mercoledì 1 giugno 2011

Lombardia. Il centro destra vince in soli due comuni sopra i 15.000 abitanti: Varese e Treviglio



Dal 1993 i sindaci di Treviglio sono stati espressione del centro-sinistra. La vittoria di Giuseppe Pezzoni è epocale e non discende tanto da questioni di politica nazionale, quanto dalla qualità del candidato e di coloro che hanno corso nelle liste di Pdl e Lega. I trevigliesi hanno voluto un forte ricambio e si sono affidati al sindaco Pezzoni. Considerando che al secondo turno hanno votato 14420 elettori contro i 15954 del primo turno e che Pezzoni ha ottenuto, al ballottaggio, ulteriori 1282 voti, si può concludere che anche settori della popolazione tradizionalmente vicini al centro sinistra hanno dato fiducia al sindaco neo eletto. Si tratta di un dato significativo, che denota la crisi profonda in cui è caduto il centrosinistra trevigliese e, in special modo, il PD, lacerato al suo interno. Adesso bisogna lavorare per risolvere i problemi della Città, con la certezza che Giuseppe Pezzoni saprà essere il sindaco di tutti. A Treviglio, infatti, non vogliamo scontri e violenze come, purtroppo, è accaduto nella vicina Milano.Gianluca Pignatelli

Ballottaggio: i risultati



Riepilogo Schede
Sezioni scrutinate:
25 di 25
Voti validi:14420
Schede bianche:107
Schede nulle:233
Schede contestate:0
Riepilogo affluenza
Dati affluenza
Totale votanti:14760
M:7079 - F: 7681
Totale elettori:22234
M: 10421 - F: 11316
Percentuale votanti:66.38 %





SimboloNome VotiPercentuale 
GIUSEPPE PEZZONI861659.75  % 
ARIELLA BORGHI580440.25  % 

domenica 22 maggio 2011

Treviglio elezioni 2011 - risultati delle Comunali - primo turno

i risultati per l'elezione del sindaco:

ARIELLA BORGHI                                                         3950          24,76 %
LUIGI MINUTI                                                                  1836           11,51 %
FEDERICO ANGELO MARIA MERISI                        1932          12,11 %
PATRIZIA SILIPRANDI                                                     902            5,65 %
GIUSEPPE PEZZONI                                                    7334          45,97 %

mercoledì 18 maggio 2011

Ipotesi attribuzione seggi Consiglio Comunale Treviglio

Si tratta di ipotesi, dal momento che la coalizione di centro destra non ha in animo di apparentarsi; le possibilità, quindi, sono di scuola.


1) Pezzoni vince al ballottaggio senza apparentamenti
maggioranza: 6 seggi pdl / 4 lega;
minoranza: 1 seggio a Borghi / 2 pd / 1 abs / 1 seggio a Merisi / 1 seggio a Minuti;

2) Pezzoni vince al ballottaggio assieme a Siliprandi
maggioranza: 5 seggi pdl / 4 lega / 1 Silprandi;
minoranza: 1 seggio a Borghi / 2 pd / 1 abs / 1 seggio a Merisi / 1 seggio a Minuti;

3) Borghi vince al ballottaggio con Merisi
maggioranza: 3 seggi pd / 3 abs / 1 sel / 1 seggio a Merisi / 1 idv / 1 t.dem;
minoranza: 1 seggio a Pezzoni / 2 al Pdl / 2 alla Lega / 1 seggio a Minuti;

4) Borghi vince al ballottaggio con Minuti
maggioranza: 3 seggi pd / 3 abs / 1 sel / 1 seggio a Minuti / 1 t.giov. / 1 t.attiva;
minoranza: 1 seggio a Pezzoni / 2 Pdl / 2 Lega / 1 seggio a Merisi;

5) Borghi vince al ballottaggio senza apparentamenti
maggioranza: 5 seggi pd / 4 abs / 1 sel;
minoranza: 1 seggio a Pezzoni / 2 al Pdl / 1 alla Lega / 1 seggio a Merisi / 1 seggio a Minuti;

6) Borghi vince al ballottaggio assieme a Minuti e Merisi
maggioranza: 3 seggi pd / 2 abs / 1 sel / 1 idv / 1 seggio a Merisi / 1 seggio a Minuti / 1 t.giov.;
minoranza: 1 seggio a Pezzoni / 3 pdl / 2 lega;

7) Borghi vince al ballottaggio assieme a Minuti, Merisi e Siliprandi
maggioranza: 3 seggi pd / 2 abs / 1 idv / 1 Merisi. / 1 seggio a Minuti. / 1.t.attiva / 1 seggio a Siliprandi;
minoranza: 1 seggio a Pezzoni / 3 pdl / 2 lega;

Conteggio con metodo d'Hont:

martedì 10 maggio 2011

L'unico voto utile è per Pezzoni Sindaco

Treviglio è a un bivio.
O continuare con la gestione Borghi o voltare pagina e da fiducia al candidato sindaco del centro destra Giuseppe Pezzoni.
L'associazione “Treviglio Libera” appoggia e sostiene la lista del PdL e la candidatura di Pezzoni a Sindaco, perché il successo del centro-destra consentirà di uscire dalle sabbie “immobili” in cui Treviglio si è impantanata nei cinque anni di governo Borghi.

Chiediamo, quindi, ai trevigliesi di dare fiducia alla coalizione che sostiene Pezzoni sindaco e di esprimere anche la preferenza per il Consiglio Comunale.

Come è noto la preferenza è unica e si esprime scrivendo sulla riga a destra del simbolo “Pdl per Pezzoni” il cognome del consigliere comunale prescelto.

“ Treviglio Libera” invita ad esprimere la preferenza per l'Avv. Gianluca Pignatelli o, in alternativa, per il dr. Andrea Maggioni.
La preferenza, come detto, è unica, per cui è necessario scegliere tra uno dei due nomi.

L'Avv. Gianluca Pignatelli è stato capogruppo di FI, ha avuto la delega alla Cultura e all’Istruzione (2004-2005) ed ha ricoperto l’incarico di Presidente del Consiglio Comunale (2006-2010). Oggi è consigliere comunale e capogruppo del PdL in Consiglio, membro della consulta urbanistica e della commissione per l'Università. E' componente del Direttivo Provinciale del PdL. Si è strenuamente battuto contro i “grattacieli” SAI e Triade voluti dal sindaco Zordan, anteponendo gli interessi dei trevigliesi alla “poltrona” (tanto da dover rinunciare, con l'allora assessore Valerio Adami, agli incarichi amministrativi in essere).

Il dr. Andrea Maggioni, consulente legale, ha militato in Forza Italia prima e nel Popolo della Libertà’ poi; è membro della "Consulta Urbanistica" del Comune di Treviglio nonché’ coordinatore dell'Associazione locale di centrodestra "Treviglio Libera".


Per cambiare, per avere degli amministratori seri, capaci e concreti, domenica metti la croce sul simbolo “Pdl per Pezzoni” e scrivi di fianco la preferenza per PIGNATELLI o (in alternativa) per MAGGIONI.

Associazione Treviglio Libera
per il direttivo
Ivano Manenti

martedì 5 aprile 2011

SONDAGGIO


Esprimi la tua preferenza qui accanto....
Chi voterai alle prossime elezioni amministrative del 15 e 16 maggio?

giovedì 31 marzo 2011

Il Centrodestra ha il suo candidato: Pezzoni

Questo il comunicato diffuso mercoledì sera da PdL di Treviglio:
«In data odierna i Coordinatori provinciali del PDL Carlo Saffioti e Pietro Macconi hanno comunicato al Coordinamento di Treviglio l'alleanza con la Lega Nord e il nome del candidato Sindaco per la coalizione, nella persona del Prof. Giuseppe Pezzoni, individuato tra i nostri iscritti del PdL. Vogliamo esprimere, in primis, i nostri ringraziamenti agli amici del partito che avevano dato la loro disponibilità ad essere inseriti nella “rosa” dei candidati: tutte personalità con un alto profilo politico e amministrativo. Al prof. Giuseppe Pezzoni va il nostro benvenuto, sicuri che la novità, la freschezza, l'esperienza, la personalità e lo spessore politico - amministrativo del candidato sarà un elemento trainante, nonché un valore aggiunto per la coalizione PdL - Lega Nord. Il PdL, coeso, si prepara ad una sana e leale competizione elettorale affinché si porti alla vittoria il centrodestra trevigliese».

venerdì 18 marzo 2011

ELEZIONI AMMINISTRATIVE: QUATTRO PROPOSTE PER IL DOPO BORGHI

La nostra Città si avvicina alle elezioni amministrative, previste per il prossimo maggio e l’Associazione Treviglio Libera auspica che sia possibile voltare pagina, dando alla Città un nuovo Governo che segni forte discontinuità rispetto alla gestione Borghi.

La nuova Amministrazione comunale dovrà affrontare sfide impegnative, pur a fronte di modeste risorse in Bilancio, dovrà occuparsi innanzi tutto di:
1) aiutare le persone meno abbienti, che soffrono anche per l’attuale crisi economica, e le persone emarginate, perché nessuno deve restare indietro, anche il Comune che deve fare la sua parte.
2) mettere mano al PGT proposto dalla maggioranza di centrosinistra che, così come è, costituisce una sciagura per la Città, soprattutto per la “confusione urbanistica” che crea a sud di Treviglio (una sorta di nuova Zingonia) dove si vorrebbero mescolare abitazioni e capannoni. L‘area a Sud di Treviglio, che è già sfruttata e incisa dalle infrastrutture viarie (alta velocità e Bre.Be.Mi.) si presta per ospitare insediamenti commerciali, produttivi e sportivi, ma non la residenza. Nuove abitazioni, tenuto conto degli insediamenti già autorizzati, dovrebbero semmai trovare posto in altre zone di Treviglio, meglio collegate alla Città e già dotate di servizi.
3) realizzare la strade a scorrimento veloce prevista a sud di Treviglio (la così detta “tangenzialina”) ed operarsi, in sinergia con Provincia e Regione, per la realizzazione della tangenziale ovest.
4) ristrutturare l’ex Upim con l’aiuto di un partner privato, così da non far ricadere tutti i costi sulle tasche dei trevigliesi, riservando spazi pubblici polivalenti per il Comune e lasciando all‘iniziativa privata l‘uso dei restanti spazi.
Treviglio Libera darà sicuramente il suo contributo per queste elezioni comunali affinché possa nascere a Treviglio una grande e compatta coalizione delle forze moderate o perché, qualora ciò non accada, sia possibile, per i trevigliesi, esprimere un voto che, pur nelle diverse sensibilità dei candidati e delle proposte di programma dell’area di centro-destra, possa rappresentare una valida e credibile alternativa all’attuale Governo Borghi.

Associazione Treviglio Libera
Andrea Maggioni
Coordinatore

mercoledì 16 marzo 2011

Pignatelli: Ora la Borghi si dimetta!

Il Partito Democratico si è sfasciato e sulla proposta di alienazione delle farmacie comunali e il sindaco Borghi è stato messo in minoranza nel corso di una seduta consiliare tesa, conclusasi con insulti personali tra componenti ed ex componenti della maggioranza di centro-sinistra.
Politicamente, però, si deve rilevare che il “no” alla vendita delle Farmacie Comunali (la decisione in merito è stata rinviata al dopo elezioni) è stato un pretesto. L’obiettivo della “minoranza” dissidente del PD era di colpire il sindaco Borghi per cercare di bruciare la sua ricandidatura nelle elezioni del prossimo 15 maggio.
Infatti il progetto di alienare la società comunale che gestisce le Farmacie era già stato deliberato in altre occasioni da tutta la maggioranza; anche il bilancio di previsione 2011 contemplava tale dismissione ed esso era stato approvato da tutta la compagine di centro-sinistra.
Nei prossimi giorni si vedrà se l’intento di “bruciare” la ricandidatura del sindaco Borghi è riuscito.
Ad ogni modo, anche se la delibera sulle Farmacie Comunali è stato il pretesto per un regolamento di conti all’interno della maggioranza, il risultato è che la Giunta Borghi è stata “sfiduciata”. Dunque che il primo cittadino ne tragga le conclusioni: sarebbe corretto da parte sua che rassegnasse le dimissioni, dal momento che non può governare senza maggioranza.
L’anticipata conclusione del mandato amministrativo non costituirebbe certo un danno per la Città: in questi cinque anni il centro-sinistra ha concluso ben poco. L’Upim rimane un progetto e il PGT non può essere approvato (per fortuna, aggiungo) per mancanza del tempo necessario al completamento dell’iter amministrativo. Via Cavallotti, invece, è stata terminata, ma sappiamo tutti com’è finita.
Mentre il centro-sinistra farà la sua riflessione su un bilancio di mandato sostanzialmente negativo e sullo sfascio finale della coalizione di governo, auspico che le forze moderate sappiano dar vita ad un’alleanza forte e coesa, che possa costituire davvero un’alternativa al centro-sinistra, proponendo un programma concreto e credibile, con uomini e donne che sappiano amministrare la Città con buon senso e pacatezza. Litigi, scontri e toni alti, quasi gridati, non giovano al buon governo e agl’interessi dei trevigliesi.
Nel 2011 voltiamo pagina.
Avv. Gianluca Pignatelli
Capogruppo consiliare PDL

venerdì 18 febbraio 2011

Bilancio di previsione 2011: è ora di voltare pagina!

Il Bilancio di previsione 2011 del Comune di Treviglio presenta luci ed

ombre, ma il giudizio complessivo è fortemente negativo. Come per l’anno
passato, anche il nuovo bilancio mette in conto la vendita della società
comunale Ygea SpA, ovvero sia delle Farmacie comunali. Come si legge
nella relazione dell’assessore ai Lavori Pubblici, l’alienazione di Ygea
SpA è finalizzata a reperire le risorse per la ristrutturazione dell’ex
Upim. In questo modo viene ceduto un asset importante del Comune, per
un’operazione che avrebbe potuto essere finanziata altrimenti. Infatti
al nostro Ente non occorre la proprietà dell’intero edificio ex Upim:
definita un’adeguata superficie da destinare a funzioni pubbliche (ad
esempio una sala polivalente), il resto dell’immobile potrebbe essere
ceduto al privato che, così, solleverebbe il Comune dagli ingenti costi
di ristrutturazione. Insomma la cessione delle Farmacie è la chiave di
volta su cui si regge il Bilancio di previsione del Comune, tant’è che,
sui 14 milioni di euro circa di entrate per alienazioni, ben 9 sono i
presunti proventi della vendita delle Farmacie. Tale operazione,
finalizzata come detto, alla ristrutturazione tutta “pubblica” dell’ex
Upim, è inopportuna e la valutazione negativa della stessa comporta un
giudizio negativo complessivo sull’intero bilancio di previsione. Non è
corretto né saggio vendere un importante patrimonio pubblico (le
Farmacie) per finanziare una ristrutturazione che ben potrebbe essere
realizzata, a costi minori, in partnership con il privato. Inoltre non
può tacersi che il nuovo edificio che la Giunta Borghi intenderebbe
realizzare è destinato a contenere servizi comunali già collocati nel
centro civico culturale (si tratta di una duplicazione) e i costi di
manutenzione e funzionamento dell'edificio, non certo modesti,
incideranno sulla parte corrente del bilancio, che già oggi è in passivo
di circa mezzo milione di euro e viene portata a pareggio con
l’applicazione di parte degli oneri di urbanizzazione (come la legge
ancora consente, ma che in futuro potrebbe non essere più possibile).
Un’ulteriore considerazione deve essere fatta sulla previsione globale
degli investimenti; il bilancio ne prevede per 19 milioni e 621 mila
euro. Si tratta di somme che, a mio parere, appaiono eccessive e ben
maggiori della capacità dell’Ente che, come risulta dai consuntivi degli
anni precedenti, ha posto in opera lavori per 8,8 milioni di euro nel
2007, 7,4 milioni di euro nel 2008 e 7,5 milioni di euro nel 2009. La
verità è che questa amministrazione, dopo quattro anni di inerzia, cerca
ora di fare tutto in vista della consultazione elettorale per l’elezione
del nuovo sindaco. E per far questo è disposta anche a vendere le
Farmacie, che sono un bene della comunità, per realizzare un intervento
che avrebbe potuto costare ben meno per le tasche dei cittadini, se per
tempo fosse stata prevista la compartecipazione del privato nella
ristrutturazione.
Come dicevo, tuttavia, ci sono alcuni aspetti positivi del bilancio che,
per correttezza, è giusto ricordare. Si tratta delle scelte di indirizzo
che prevedono la realizzazione della tangenziale sud e del parcheggio
interrato in piazza Setti, l’intervento sulla viabilità della ss.11 tra
largo Vittorio Emanuele e largo Dante Alighieri e l’ampliamento del
centro Alzheimer. Certo che anche per questi interventi alcune
precisazioni meritano di essere fatte. L’inserimento nel bilancio della
tangenziale sud è frutto di una proposta del sottoscritto avanzata ai
tempi della Giunta Zordan. Il parcheggio di piazza Setti è caduto
nell’oblio per quattro anni e solo oggi è stato rispolverato.
L’intervento sulla statale 11 è frutto di una proposta del Pdl.
Insomma il bilancio 2011 del Comune di Treviglio ha elementi prevalenti
fortemente negativi, che portano al depauperamento del patrimonio
dell’Ente e denotano l’affanno che questa Giunta ha di poter mettere in
cantiere qualcosa, dopo anni di modestissima attività, nel campo delle
opere pubbliche.
È ora di voltare pagina.

Avv. Gianluca Pignatelli
Consigliere Comunale
Capogruppo PDL

giovedì 10 febbraio 2011

Treviglio, il Pdl ha scelto 3 nomi per il nuovo candidato sindaco

da "il Giorno"

Treviglio, il Pdl ha scelto 3 nomi
per il nuovo candidato sindaco

Lo ha comunicato il Coordinamento cittadini del Popolo della Libertà in una nota
 
Gianluca Pignatelli, candidato sindaco
Gianluca Pignatelli, candidato sindaco
 
Treviglio, 10 febbraio 2011 - Al termine di una riunione convocata appositamente, il Coordinamento cittadino del Popolo della Libertà ha emesso una nota nella quale sono indicati i nomi dei tre possibili candidati sindaco del Pdl in vista delle elezioni comunali della prossima primavera.

Il comunicato afferma che il Pdl vuole essere «una seria alternativa alla giunta Borghi di sinistra», che attualmente governa l’amministrazione comunale e che per quetso motivo la scelta è caduta su tre personaggi che vantano credibilità ed esperienza. I tre possibili candidati sono Andrea Cologno, Basilio Mangano e Gianluca Pignatelli. Il primo, avvocato, è già stato consigliere comunale; il secondo è tuttora consigliere comunale nelle fila del Pdl e lo è da vari mandati amministrativi; il terzo, avvocato, già presidente del Consiglio Comunale, è attualmente il capogruppo Pdl.
L’indicazione dei tre candidabili verrà trasmessa al coordinatore provinciale per le decisioni, ma va ricordato che in un precedente comunicato il coordinamento Pdl aveva sottolineato come il candidato debba essere trevigliese e non calato dall’alto. Intanto il Pdl conferma anche che «l’alleato naturale in sede locale è la Lega Nord».

Ha annunciato la propria intenzione di scendere in campo anche l’Alleanza per l’Italia, che si alleerà con le forze politiche che condividano « il proprio progetto amministrativo». Ne ha dato notizia con un proprio comunicato il referente API per Treviglio, Giovanni Rigon, già assessore comunale
di Amanzio Possenti

mercoledì 22 dicembre 2010

GIUNTA BORGHI: SIAMO AI COLPI DI MANO DI FINE MANDATO

Martedì 21 dicembre la maggioranza di centrosinistra ha adottato in Consiglio Comunale, con voto contrario delle opposizioni di centrodestra, un Piano di Recupero di una area sita sul lato destro della SS 11 che collega Treviglio a Cassano d’Adda, localizzata in pieno PLIS e attualmente destinata a coltivazione agricola.
Risultato: quasi 8.000,00 mc di cemento per realizzare una serie di ennesime villette a schiera, il tutto nel bel mezzo del Parco.
La cosa che lascia ancor di più perplessi è che nella stessa sede, giovedì 23 dicembre, questa maggioranza si appresta ad adottare il P.G.T. del Comune di Treviglio, strumento urbanistico che avrebbe drasticamente ridimensionato quelle cubature.
Insomma: un bel regalo di Natale che molto ricorda gli ultimi scampoli della Amministrazione Zordan.
L’approvazione del Piano di Recupero porta alla luce tutte le contraddizioni di questa maggioranza sul futuro urbanistico di Treviglio.
Allo stato attuale manca una chiara indicazione sul modello di Città che si vuole costruire: da un lato la Giunta Borghi predica uno sviluppo a sud residenziale, terziario e produttivo creando una “confusione urbanistica” e dall'altro adotta un Piano di Recupero nel bel mezzo del PLIS a ovest e osserva con interesse quei privati che, legittimamente, propongono un grossissimo intervento commerciale/terziario a nord di Treviglio.

Andrea Maggioni
Coordinatore
Associazione Treviglio Libera

giovedì 18 novembre 2010

PGT Treviglio: a rischio annullamento

Nel giugno il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia su ricorso di un cittadino ha annullato il PGT del comune di Cermenate, in quanto la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) non è stata fatta da un Ente terzo, come impone la normativa europea, ma da un settore del comune di Cermenate.
Domanda: chi ha fatto la VAS per il PGT di Treviglio?
Il Comune di Treviglio, quindi non un Ente terzo.
Se anche il Consiglio di Stato confermarà la pronunzia del TAR Lombardia, il PGT della nostra città potrebbe essere a rischio annullamento.
Estremi sentenza:
T.A.R. LOMBARDIA, Milano, Sez. II - 17 maggio 2010, n. 1526

venerdì 29 ottobre 2010

La Borghi si ricandida


Ariella Borghi scioglie la riserva:
"Mi ricandido, ma con le primarie".

Staremo a vedere se Luigi Minuti, ex Sindaco di Treviglio e storico esponente della sinsitra trevigliese, correrà alle primarie del centrosinistra.

giovedì 28 ottobre 2010

VARIAZIONI AL BILANCIO E POP: SOLO TANTE PROMESSE ELETTORALI!

Leggendo le ennesime variazioni a bilancio (siamo arrivati alle quinte in 10 mesi) del Comune di Treviglio, approvate dalla maggioranza di Centrosinistra lo scorso 30 settembre, saltano subito agli occhi due cifre:
- totale degli investimenti programmati, 24.900.000,00 di euro
- somme impegnate a settembre 2010, 3.600.000,00 di Euro.
In dieci mesi la Giunta Borghi è riuscita a cantierizzare poco meno del 15% delle opere previste.
Va ammesso, per onestà, che vi è stata una diminuzione dei trasferimenti statali e un calo verticale degli oneri di urbanizzazione, dovuto alla crisi del settore immobiliare. Congiuntura negativa che questa maggioranza non ha saputo tamponare cogliendo la grande opportunità del “Piano casa” predisposto dal governo di Centrodestra e relegato, dalla sinistra per puro motivo ideologico, alla sola “zona nord”.
L’Amministrazione Comunale aveva deciso di finanziare oltre la metà degli interventi pubblici (quasi 50 MLD delle vecchie lire) con la vendita delle farmacie (Ygea S.p.a.) e della Blu Meta S.p.a..
Oggi questa maggioranza si è “incartata” sulla cessione della Ygea e il bilancio di investimenti è rimasto al palo. Insomma, quello che era stato annunciato come un piano di opere pubbliche che avrebbe rivoluzionato Treviglio si è dimostrato un flop o, molto più probabilmente, solo una grande spot elettorale a pochi mesi dalle elezioni.
Treviglio, purtroppo, ha perso una opportunità, perché nel bilancio di previsione 2010 vi erano anche spunti positivi ed apprezzabili: interventi sulle scuole, sulle palestre, sul Tribunale, su Piazza Setti e la realizzazione della tangenziale Sud, opera che l’Associazione Treviglio Libera auspica da anni.
Qualche giorno orsono, inoltre, è stato pubblicato il Piano Opere Pubbliche del Comune per il triennio 2011 – 2013, nel documento ogni opera pubblica ha indicato le somme stanziate e l’anno di realizzazione.
Per la ristrutturazione dell’ex-Upim e della “Caserma Austroungarica” (dove allocare il Tribunale) non sono previsti stanziamenti per il triennio 2011-2013.
La conseguenza è una sola: la propaganda della Giunta Borghi si è infranta sui numeri del POP, l’edificio Upim non verrà ristrutturato e rimarrà così com’è con i poster appesi sulle facciate.
Treviglio Libera fa appello al Sindaco Borghi perché faccia una “operazione verità”: tolga subito quei poster che sono una sonora presa in giro dei Trevigliesi!
La prossima amministrazione comunale dovrà avere molta più concretezza nell’affrontare i problemi: cedere ai privati senza indugio lo stabile Ex-Upim e utilizzare le somme così reperite per realizzare le vere priorità di Treviglio.
È necessario cambiare rotta e lavorare, fin da subito, per una progetto politico di centrodestra che sappia mettere in campo soprattutto giovani e non i soliti politicanti che hanno creato questi problemi negli ultimi 30 anni e non si capisce come ora possano risolverli.

lunedì 25 ottobre 2010

La Lega correrà con il suo Sindaco


Queste le dichiarazioni di Francesco Giussani, trevigliese nel direttivo provinciale del Carroccio, riportate sull'Eco di Bergamo di oggi:
"La nostra base non è assolutamente euforica all'idea di un'alleanza alle elezioni amministrative dell'anno prossimo, anche perché abbiamo già pronta una squadra. Ma in ogni caso, il sindaco dovrà essere necessariamente della Lega Nord".
Il candidato Sindaco "è già stato individuato e al momento opportuno sarà lui a darn e notizia. Ora ci interessa chiarire che il sindaco sarà della Lega e che avrà un'attenzione per il territorio ben diversa da quella dell'attuale sindaco".


mercoledì 20 ottobre 2010

PGT: un'altra proposta concreta


La cittadella dello sport è bene che sia realizzata a sud della attuale ferrovia Milano-Venezia così da evitare l’afflusso in città in occasione di manifestazioni sportive.

venerdì 15 ottobre 2010

IL PIANO OPERE PUBBLICHE INCHIODA LA GIUNTA BORGHI: BASTA CON LA PROPAGANDA!

Il Popolo delel Libertà di Treviglio ci ha inviato il seguente comunicato:

Settimana scorsa la Giunta di Centrosinistra ha adottato il Piano Opere Pubbliche 2011-2013 (nel documento ogni opera pubblica ha indicato le somme stanziate e l’anno di realizzazione), che, insieme alle ennesime variazioni a bilancio (siamo arrivati alle quinte in 10 mesi), approvate in Consiglio Comunale dalla Maggioranza lo scorso 30 settembre, smascherano l’operazione elettorale che la Giunta Borghi e la sua maggioranza sta mettendo in atto.
Quattro sono i dati importanti:
- totale degli investimenti programmati, 24.900.000,00 di euro;
- somme impegnate a settembre 2010, 3.600.000,00 di Euro;
- somme previste nel triennio 2011-2013 per la ristrutturazione dell’ex-Upim, 0 Euro;
- somme previste nel triennio 2011-2013 per la ristrutturazione della Caserma Austrungarica, 0 Euro.
La verità è che nel 2010 la Giunta Borghi è riuscita a realizzare una minima parte dei progetti che aveva trionfalmente annunciato all’inizio di quest’anno.
Quello che era stato annunciato come un piano di opere pubbliche che avrebbe rivoluzionato Treviglio si è dimostrato un flop o, molto più probabilmente, solo un grande spot elettorale a pochi mesi dalle elezioni.
Per la ristrutturazione della “Caserma Austroungarica” (dove allocare il futuro Tribunale di Treviglio) e dell’ex-Upim non sono previsti fondi per il triennio 2011-2013.
La conseguenza è una sola: la ristrutturazione dell’ex-Upim non si farà, visto che troviamo altamente improbabile che questa Amministrazione riesca entro i prossimi 2 mesi ad approvare il progetto esecutivo e a reperire le risorse economiche necessarie!
L’edificio rimarrà così com’è, con i poster appesi (costo 10.000 Euro) e i calcinacci che cadono a terra.
Lo stabile ex Upim fu acquistato dall’ex Sindaco Minuti, facendo spendere ai cittadini fra costo di acquisto, interessi per mutuo e concorsi vari quasi sei milioni di euro senza aver idea di come utilizzare la struttura e nemmeno l’ex Sindaco Zordan è stato capace di attivarsi, salvo spendere soldi dei cittadini per progetti faraonici come il teatro interrato, opera che non ha mai avuto seguito.
Ora l’ex Upim è stato confezionato dal Sindaco Borghi e dalla Sua maggioranza di sinistra con dei poster che illudono i Trevigliesi.
Il Popolo delle Libertà fa appello al Sindaco perché rimuova quei manifesti “elettorali”, facendo così un atto di chiarezza e sincerità verso i cittadini trevigliesi.
Nel Piano delle opere pubbliche sono stati inoltre inseriti, 100 mila euro per l’arredo urbano della Piazza Paolo VI, giusta previsione per quanto riguarda le cifre, ma decisamente infelice la collocazione degli arredi che, secondo questa Giunta, andrebbero a posizionarsi proprio sull’asta di Via Pontirolo: scelta quanto mai inopportuna dal momento che, una volta realizzata, non si potrà mai più riaprire la strada al traffico, unica soluzione per dare alla via storica di penetrazione al centro della città il ruolo che le compete. Questa sancita chiusura isolerà ulteriormente la zona Nord dal resto della città, quando invece le politiche urbanistiche innovative tendono ad collegare le periferie con i centri cittadini.
È giunto il momento di abbandonare queste false promesse, troppo propagandistiche ed elettorali. Il Popolo della Libertà , nel caso di vittoria alle prossime elezioni amministrative, valuterà forme di compartecipazione pubblico/privato per la ristrutturazione dell’immobile, conservandone una parte per i servizi alla città, utilizzando le risorse finanziarie così reperite per realizzare le altre vere priorità di Treviglio, tutto ciò senza dar corso alla vendita delle farmacie comunali.

Il Direttivo
Popolo delle Libertà - Treviglio

mercoledì 13 ottobre 2010

PGT: un'altra proposta concreta

Nel Piano di Governo del Territorio deve trovare posto la tangenziale sud che consenta l’attraversamento est-ovest del traffico veicolare di media percorrenza senza l’ingresso degli autoveicoli in Treviglio.
La nuova infrastruttura ben potrebbe dipanarsi dall’ospedale cittadino al casello autostradale di Treviglio Ovest, così da essere di servizio anche per le attività produttive insediate (PIP 1 e PIP 2)

lunedì 11 ottobre 2010

Pignatelli: nel 2011 voltiamo pagina?

Quinta variazione di bilancio ed equilibri di bilancio:
- investimenti programmati: 24,9 milioni di euro;
- somme impegnate per gli investimenti, a settembre 2010, € 3,6 milioni.
E' questo il dato più evidente della quinta variazione al bilancio 2010 apportata della Giunta Borghi.
La "manovra" di bilancio, approvata dalla maggioranza lo scorso 30 settembre, acclara una significativa riduzione delle entrate e, tra queste, minori introiti per oneri di urbanizzazione per circa 2,5 milioni di euro con contestuale contrazione, per una cifra, degli investimenti programmati per una pari cifra.
Ma se da una parte non si può fare una colpa all'Amministrazione se, a causa della crisi, calano le entrate da oneri (anche se bisogna ricordare che a Treviglio il piano casa è stato osteggiato dalla Giunta di sinistra e circoscritto, di fatto, alla sola zona Nord), dall’altra si deve evidenziare che il bilancio per l'anno in corso è stato stilato dalla Giunta con scarsa capacità di prevedere l'andamento reale delle entrate.
La verità, ma lo avevamo già evidenziato in sede di discussione sul bilancio, è che gli investimenti programmati dalla Giunta si basano quasi esclusivamente sull’alienazione di Ygea S.p.A., cioè delle Farmacie comunali, mentre le altre entrate previste sono, in verità, assai incerte; la manovra di bilancio certifica questo stato di cose.
Per altro ad oggi la vendita delle Farmacie non sembra nemmeno più di immediata esecuzione, dal momento che la maggioranza non sembra ancora sapere quali siano le conseguenze fiscali dell'operazione che vuole porre in atto. Come è scritto, con pudore, "nelle carte" portate in Consiglio, sono in corso di definizione "aspetti prodromici".
L’Amministrazione, invece, dovrebbe valutare la possibilità di alienare la piena proprietà dei numerosi immobili che, nel corso degli anni, ha dato in concessione.
Ad esempio, ha senso che il comune ritorni in possesso di un’abitazione dopo 99 anni di concessione?
È meglio che il concessionario, se può, l’acquisti e ne diventi proprietario per intero. Si tratta di somme non piccole, che possono permettere all’Ente di eseguire opere pubbliche necessarie senza penalizzare il patrimonio. E poi c’è sempre la possibilità di cedere una parte dell’Upim, in modo da sgravare l’Ente dal costo della ristrutturazione.
La conclusione è che, quanto ad opere pubbliche, di quelle importanti, di rilevo, quelle che possiamo ben definire "strategiche" per il futuro della Città, la Giunta Borghi ne parla tanto, fa molta propaganda, ma conclude poco. E quindi i trevigliesi, noi trevigliesi, dovremo accontentarci del "poster" pubblicitario da € 10.000 affisso sulla facciata dell'Upim col disegno di un progetto che non parte, ma talmente costoso che, se veramente si attuasse, senza la compartecipazione del privato costituirebbe un macigno sui “conti” delle prossime amministrazioni.
Nel 2011 voltiamo pagina?


Avv. Gianluca Pignatelli
Consigliere Comunale
Capogruppo PDL

giovedì 7 ottobre 2010

Upim: Siamo alle cartoline finali!

Nella giornata di giovedì e venerdì scorso alcuni tecnici incaricati dal Comune hanno coperto parte dell’edificio ex-Upim con dei poster raffiguranti il progetto scelto dalla Giunta Borghi per la ristrutturazione dello stabile comprato a suo tempo dall’ex Sindaco Minuti senza avere una idea su come utilizzarlo
Nel Consiglio Comunale del 28 giugno 2010 la maggioranza aveva ratificato una variazione di bilancio assunta dalla Giunta per un importo di quasi 10.000,00 Euro. La somma era destinata alla spese necessarie per i poster e bene avevano fatto i consiglieri comunali del Popolo della Libertà, Pignatelli, Mangano e Fumagalli, ad opporsi alla variazione al bilancio.
Insomma, dopo quattro anni di amministrazione, il Sindaco Borghi è in grado solamente di mettere in cantiere un grosso poster – sperperando ulteriori soldi - che rappresenta il progetto dell’arch. Pastorini, ampiamente rivisto dopo la bocciatura della sopraintendenza.
La verità è che questa Amministrazione non ha il denaro per costruire l’armadillo e sta cercando, disperatamente, di vendere le farmacie comunali per far cassa e l’unica cosa che riesce a fare è installare un grosso poster con il solo intento di presentarsi ai cittadini come l’amministrazione che ha “risolto” il problema ex-Upim, a suo tempo creato da Minuti.
Insomma, ai trevigliesi non serve la propaganda fatta con i "poster" delle opere promesse e non fatte, ma un rilancio della Città attraverso le opere strutturali (tangenziali, parcheggi, parco urbano) che ne garantiscano uno sviluppo futuro rispettoso della sua storia e del suo ruolo, ora mai da troppo tempo appannato, di città “capoluogo” della pianura bergamasca.
Per fortuna fra poco i Trevigliesi potranno scegliere una nuova amministrazione e nell’urna ben si ricorderanno di chi ha creato il problema Upim, Minuti, e di chi non è riuscito a risolverlo, Zordan e Borghi!

martedì 5 ottobre 2010

Discarica amianto: basta una variante urbanistica per dire no!


Ieri in Consiglio Provinciale, il Consigliere Giuseppe Prevedini (Lega Nord), ha ricordato che la palla è in mano solo ed esclusivamente al sindaco di Treviglio Ariella Borghi.
Con una variante al piano di governo del territorio il primo cittadino può infatti impedire che l’insediamento diventi una discarica di amianto.
Già nel corso della Consulta Urbanistica, l'amico Andrea Maggioni, aveva lanciato la proposta al Sindaco di Treviglio: una destinazione urbanistica residenziale delle attuali aree attigue alla "Cava della Vailata" renderebbe incompatibile la realizzazione della discarica di amianto.
Il Sindaco, all'epoca, aveva rigettato la proposta.
Forse non è così vero che la Giunta di Sinistra non vuole la discarica!

lunedì 4 ottobre 2010

PGT: una proposta concreta

Nel nuovo PGT si deve prevedere uno sviluppo di Treviglio basato sul completamento delle c.d. “area di frangia” e si devono localizzare a sud le attività produttive, terziarie e ricettive, come le attrezzature sportive, fieristiche e scolastiche, in modo che possano essere raggiunte dai forestieri tramite la Bre.Be.Mi. o la tangenziale sud senza fare entrare traffico in Città.
Insomma: no alla mezzaluna!

mercoledì 22 settembre 2010

Pignatelli: la verità sull'aumento dei compensi in Ygea


L'assessore trevigliese Daniela Ciocca, replicando ad un mio intervento in cui mi dolevo dell’aumento degli stipendi dei nuovi amministratori della società Ygea S.p.a. (il cui unico azionista è il Comune di Treviglio), giustificava la scelta della sua Amministrazione spiegando che i compensi erogati sono “quelli previsti dalla normativa” e che, se è vero che prima l’emolumento era inferiore, ora “aggiungiamo quello che manca”.
L’assessore Ciocca è una signora di grande intelligenza e di rimarchevole facondia, ragion per cui è stata, evidentemente, nominata difensore d’ufficio del Sindaco. A mio giudizio, tuttavia, nella sua arringa la prof.ssa Ciocca propone al lettore una rappresentazione parziale dei fatti.
Allo stipendio non “mancava” qualcosa, che il Sindaco Borghi ha dovuto aggiungere ex lege. Infatti l’aumento dell'emolumento non è un obbligo di legge.
La norma indica “il massimo” del compenso degli amministratori di società partecipate dagli Enti Locali, il quale può ben essere minore rispetto al limite massimo di legge (come, per vero, lo è stato fino allo scorso agosto, quando, con decreto “balneare” il Sindaco ha sestuplicato i compensi dei membri del CdA e quasi triplicato quello del Presidente).
La norma, che l’assessore Ciocca non cita, è l’art. 1 comma 725 della L. 296/06, come modificata dal comma 12 dell'art. 61, D.L. 25 giugno 2008, n. 112. L’articolo così recita: “Nelle società a totale partecipazione di comuni o province, il compenso lordo annuale, onnicomprensivo, attribuito al presidente e ai componenti del consiglio di amministrazione, non può essere superiore per il presidente al 70 per cento e per i componenti al 60 per cento delle indennità spettanti, rispettivamente, al sindaco e al presidente della provincia”.
Ebbene il compenso non può essere superiore ad una data percentuale, ma ben può (e poteva, nel nostro caso) rimanere al livello precedente, quindi più basso. Tanto più che i nuovi componenti del CdA (tutti scelti dalla maggioranza di sinistra) erano stati nominati a luglio (con contestuale conferma dei compensi vigenti fino ad allora) ed essi non avevano rifiutato la nomina. Se costoro avessero ritenuto inadeguato il compenso, avrebbero declinato la nomina.
L’aumento è invece avvenuto dopo la costituzione del nuovo CdA e in pieno agosto.
E non si dica che l’aumento si è reso necessario per la mancanza di un direttore generale in seno alla società, cosa che, leggendo la replica dell’assessore Ciocca, sembra essere additata a parziale giustificazione della decisione assunta. Infatti è da lungo tempo che manca il direttore generale e la circostanza era nota anche a luglio, quando è stato nominato il nuovo CdA ed è stato confermato il trattamento economico precedente.
Il sindaco Borghi ha fatto male ad aumentare i compensi al nuovo CdA; va ricordato ancora che se prima i componenti erano retribuiti con € 3.600 lordi ciascuno all'anno, ora quelli appena nominati riscuoteranno € 24.000 euro lordi ciascuno all'anno. Sei volte di più!
Al presidente del CdA, come si è detto, andranno € 28.000 lordi all'anno contro i precedenti € 10.800, quasi tre volte di più.
Inoltre si è già osservato che non si tratta di amministrare una società “da far fruttare”, poiché il compito dato dal Sindaco al nuovo CdA è di liquidare e vendere.Si tratta di una spesa inopportuna, che a mio giudizio comprova la distanza del sindaco Borghi, in un difficile momento di crisi economica, dai sentimenti dei trevigliesi .
Rendo comunque onore all’assessore Ciocca, che protegge con dedizione il suo sindaco, anche quando all’evidenza le scelte da quest'ultimo assunte non sono facilmente difendibili.

Avv. Gianluca Pignatelli
Consigliere Comunale - Capogruppo PDL