La nostra Treviglio

La nostra Treviglio

mercoledì 25 novembre 2009

Treviglio: novità sugli orari ferroviari

Dai primi di dicembre 2009 importanti novità nelle stazione dei treni di Treviglio (Ovest e Centrale), di seguito un breve riassunto:

Milano-Treviglio:
linea S5-S6 provenienti da Varese e Novara vengono prolungate fino a Treviglio: 96 nuove corse, dalle 6 del mattino fino a mezzanotte, in modo da garantire un treno ogni 15’ nella punta, ogni 30’ tutto il giorno, offrendo un servizio continuo verso il Passante. Le stazioni di Lambrate, Centrale o Greco diventano raggiungibili con cambio a Pioltello o Garibaldi.
Milano-Bergamo:
6 nuove corse e velocizzazione dei servizi, in modo da offrire una corsa ogni 30’ nella punta, ogni 60’ tutto il giorno, per un totale di 52 treni che dalle 5.30 alle 23.30 collegano i 2 capoluoghi in soli 39 minuti. La fermata Treviglio Ovest, vede specializzare la propria funzione nei collegamenti da/verso Bergamo (50 corse/giorno) mentre viene potenziata la relazione da Treviglio Centrale per Milano che vede passare le corse da 22 a 36 (10 nella fascia di punta del mattino).
Milano-Brescia:
le stazioni della tratta Treviglio – Brescia possono contare complessivamente su 62 treni veloci nella tratta Milano-Treviglio, grazie alla velocizzazione dei regionali Brescia-Milano: grazie all’eliminazione delle fermate nella tratta suburbana tra Milano Lambrate e Treviglio, 32 treni al giorno guadagnano 13 minuti nella percorrenza Milano Lambrate-Treviglio.
Bergamo-Treviglio:
18 nuove corse (si aggiungono alle 16 attivate a settembre) che effettuano tutte le nuove fermate di Arcene, Levate e Stezzano, in modo da offrire una corsa ogni 30’ nella punta e ogni 60’ tutto il giorno; a Treviglio corrispondenza con i treni provenienti da Brescia, Cremona e linee suburbane.
Treviglio-Cremona:
conferma delle 18 coppie di corse (tra cui 4 dirette su Milano), in modo da offrire una corsa ogni 60’ tutto il giorno e ogni 30’ nella punta e ripristinando il collegamento su Bergamo tutto il giorno; a Treviglio inoltre corrispondenza con i treni veloci provenienti da Milano e Brescia e linee suburbane.

giovedì 12 novembre 2009

Ex-Upim: consegnati 17 progetti.

Dalla stampa locale:

"L’Amministrazione comunale di Treviglio ha bandito nel luglio scorso un concorso di idee per la selezione di una proposta di progetto preliminare per la riqualificazione dell’edificio ex Upim. Alla scadenza per la presentazione degli elaborati, il 2 novembre, sono risultati consegnati 17 progetti. Nel frattempo il dirigente del settore Gestione del territorio, Pier Luigi Assolari, ha provveduto alla nomina della Commissione giudicatrice incaricata di selezionare la proposta progettuale migliore.
Ai sensi dell’art. 13 del bando, sono stati nominati membri effettivi della Commissione, oltre al dirigente che presiede la Commissione stessa, Mariangela Astori (componente professionista architetto esperto in sostenibilità energetica), Paola Zampiero, (componente professionista ingegnere esperto in sostenibilità energetica ed ambientale), Gabriele Rabaiotti (componente docente universitario in discipline architettoniche sociali), Giuseppe Napoleone (componente esperto di centri storici), Paolo Cottino (componente docente universitario in discipline architettoniche antropologiche-sociali), Alberto Maria Prina (componente esperto direttore di rivista urbanistica). Sono stati nominati membri supplenti, sempre ai sensi dell’art. 13, Edoardo Conte, presidente della Commissione comunale per il Paesaggio, e Mario Morabito, responsabile del Servizio Urbanistica del Comune di Treviglio.
La Commissione si è insediata il 6 novembre scorso. Si prevede che esaurisca il suo compito nei termini previsti (metà dicembre).
Il vincitore del Concorso sarà incaricato di affiancare il gruppo tecnico, individuato all’interno del Settore Gestione del Territorio del Comune, che dovrà realizzare la progettazione definitiva ed esecutiva in modo che si possa provvedere a una rapida cantierizzazione dell’opera e così da garantire, in ogni fase, l’alta qualità del progetto, la celerità del processo e la coerenza del risultato".

mercoledì 11 novembre 2009

Riunione del Direttivo dell'associazione "Treviglio Libera"

Amici di Treviglio Libera, nelle scorse giornate l'amico Gianluca Pignatelli ha inviato l'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
Visti gli importanti argomenti, soprattutto di carattere urbanistico, in discussione riterrei utile vederci
giovedì 12 novembre, ore 21.15
presso la nostra sede di Via Zenale, Treviglio.
Ordine del giorno:
1) analisi ordine del giorno prossimo consiglio comunale;
2) ipotesi vendita Ygea S.p.a.;
3) recepimento del piano casa;
4) Situazione politico/amministrative del centrodestra trevigliese.
Come sempre la riunione non è aperta ai soli membri del direttivo ma anche a tutti quegli amici che vorranno portare il loro importante contributo alla discussione.
Vi ringrazio.

Andrea Mattia Maggioni
Coordinatore
Associzione Treviglio Libera

martedì 10 novembre 2009

Inchiesta sull'acqua di Treviglio (Cromo VI?)

La TV online C6.TV ha svolto una inchiesta sull'acqua di Treviglio.

Ferrovie: Intervento del Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca

Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca ha presentato alle Ferrovie dello Stato le sue osservazioni a proposito dell'orario invernale che verrà introdotto dal 13 dicembre. Ecco il documento integrale:

"Per dare efficaci risposte alle esigenze di trasporto dell’utenza e alle esigenze di mobilità sul territorio, il C .P. B. B. ritiene necessario introdurre nel progetto al titolo, presentato da Regione e FS a ENTI LOCALI e Comitati Pendolari nella 3^ decade di ottobre c. a, le varianti di ottimizzazione di seguito elencate.

1) Assegnare la FERMATA DI TREVIGLIO OVEST a tutti i treni circolanti sulla relazione “ MILANO C. – BERGAMO” (e viceversa) per: -) garantire relazioni sistematiche e veloci da TREVIGLIO O. per MILANO e BERGAMO,anche in periodi della giornata privi di treni corrispondenti sulla relazione MILANO-BRESCIA (fascia oraria dalle 5.00 alle 7.00 e dalle 10.00 alle 13.00) e TREVIGLIO-BERGAMO (fascia oraria dalle 5.00 alle 6.00 e dalle 21.45 alle 24.00) rispettivamente. Tecnicamente, per facilitarne un riscontro positivo della proposta, si ritiene opportuno che le tracce orarie dei treni non siano modificate nel Nodo di Milano; eventuali modifiche dovranno essere limitate al tratto Pioltello – Bergamo, fermo restando in quest’ultima la garanzia degli interscambi con i treni delle linee Brescia, Lecco e Carnate . Dal punto di vista del contenimento/invarianza dei tempi di percorrenza per i treni in oggetto, si riscontra una positiva coincidenza del provvedimento richiesto con la velocizzazione della tratta Bergamo – Treviglio O., preventivata entro l’attivazione dell’orario, con beneficio di circa un minuto per i treni in questione
- ) garantire la disponibilità e la qualità del servizio anche in periodi di massima utenza dove si registrano carenze di posti disponibili sui corrispondenti treni regionali veloci della linea MILANO-BRESCIA, già saturi per l’utenza della predetta relazione, in arrivo a Treviglio e in partenza da Milano;
-) dare adeguata risposta alla consistente valenza commerciale di Treviglio O. e alla sua utenza specifica del Bacino di affluenza(bacino della città centro-nord e Comuni limitrofi posti a nord), per quantità e qualità dei servizi regionali resi;
-) superare le criticità urbanistiche in Treviglio per effetto dei nuovi flussi di traffico che con il nuovo progetto graviterebbero su Treviglio C. e zone adiacenti ( criticità nella viabilità e nella disponibilità dei parcheggi), utilizzando in modo adeguato e funzionale per la città, le infrastrutture disponibili , quelle in fase di attivazione (bici - stazione) e di futura realizzazione, previste negli accordi di programma stipulati in seno al progetto di Quadruplicamento/Raddoppio della linea Milano – Treviglio —Bergamo.
-) garantire riscontri occupazionali a servizi commerciali operanti nell’area di Treviglio O..

2) Estendere il servizio Regionale locale “ TREVIGLIO – BERGAMO” dalle 5.00 alle 24.00 rispetto ad un servizio programmato DA REGIONE/FS NEL PERIODO dalle ore 6.00 alle ore 21.45 . Unitamente alle disfunzioni commerciali segnalate per i treni di cui al punto 1), il progetto NON OFFRE NESSUN SERVIZIO DI’ COLLEGAMENTO CON TRENI TRA BERGAMO E TREVIGLIO DALLE ORE 21.45 ALLEORE 0.25 E DALLE 5.00 ALLE 6.00.In assenza di ulteriori treni in oggetto,, a causa anche di vincoli tecnici/economici, ,risposte funzionali ed esaustive alle esigenze della relazione possono essere date con l’attivazione dei provvedimenti di cui al punto1), programmando la fermata in tutte le località da Bergamo a Treviglio ,ai treni circolanti nella fascia oraria 5.00- 6.00 e 21.00- 24.00.

3) Incrementare l’offerta dei servizi i regionali veloci “MILANO -BRESCIA-VERONA “ (programmata nella fascia oraria 7.00 – 23.00) nel periodo compreso dalle ore 5.00 alle ore 7.00 e dalle 9.00 alle 13.00. In assenza di nuovi treni, condizionati anche da vincoli tecnici ed economici , fermo restando il rispetto delle esigenze manutentive diurne della linea, le risposte funzionali e adeguate alle esigenze del Nodo possono essere date attivando i provvedimenti richiamati al punto1).(Fermata a Treviglio O. dei treni “diretti” Milano C. le- Bergamo.)

4) Consentire, con l’offerta di trasporto prevista da progetto di poter giungere, dalle stazioni del Nodo di Treviglio, a Milano C., entro le ore 6.00-6.20, per la ripresa dei turni rotativi e accedere ai primi treni passeggeri di lungo percorso in partenza da Milano C, sulle principali direttici di traffico nazionale e internazionale. Risposte efficaci alla problematica possono essere date con l’attivazione dei provvedimenti richiamati al punto 1).Analogo provvedimento viene richiesto per giungere , da Milano alle stazioni del Nodo di Treviglio ,entro le ore 6.00

5) Incrementare l’offerta di trasporto con treni regionali sulla tratta Brescia – Treviglio (con fermata in tutte le località) nella fascia oraria dalle 5.00 alle 6.00 e dalle ore 21.00alle 23.00, garantendo altresì una frequenza oraria dalle ore 10.00 alle 16.00,esclusi i periodi da dedicare alla manutenzione diurna della linea.

6) Richiedere contestualmente a Regione e FS – Trenitalia, l’impegno per garantire servizi di trasporto in linea con gli obbiettivi assegnati in termini di regolarità, posti richiesti/offerti, puntualità, pulizia, confort, informazione; sollecitare inoltre FS e Ente Locale per la realizzazione di interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche nelle principali stazioni . Le osservazioni di cui sopra sono state prodotte dal Comitato a FS e Regione nel corso degli incontri di cui sopra e sono state oggetto di confronti con l’Ente Locale (Comune di Treviglio e limitrofi interessati) al fine di poter condividere soluzioni, azioni e proposte da avanzare a Provincia e REGIONE; quest’ultima,per specifica competenza, è la sola che può accogliere e condividere le proposte migliorative del Bacino e come tale formulare alle FS la richiesta di una variante al progetto che le faccia proprie. Per una possibile soluzione delle criticità di cui sopra ,il Comitato P. B. B. auspica la condivisione dei viaggiatori/cittadini e come tale attende V/S urgenti i consistenti riscontri(con sottoscrizioni su elaborati cartacei eseguibili presso il bar di stazione di Treviglio O., via blog /facebook). Per l’occasione segnala che ha avviato e intende mantenere una linea di perfetta intesa con l’Ente Locale (nella persona del sig .Sindaco di Treviglio in particolare) per fare sinergia e quindi poter conseguire congiuntamente i migliori risultati per l’utenza e la città di Treviglio".

lunedì 9 novembre 2009

Consiglio Comunale del 17 e 18 novembre.

Ordine del Giorno:
1
– Mozione Consigliere Zordan in materia di contrasto della crisi economica sul Territorio
2 – Interpellanza Consiglieri Siliprandi, Manenti, Riganti, in tema di dismissione Farmacie Comunali
3 – Interpellanza Consigliera Siliprandi in tema di rinegoziazione canone locazioni commerciali presso stabili di proprietà comunale
4 – Approvazione Piano di Recupero “Porta Nuova” – via Cesare Battisti
5 – Approvazione 3^ Variante al Piano di Zona – Comparto 19 “Della Gobba”
6 – Controdeduzione osservazioni e approvazione Piano di Recupero “ex Cantine Radaelli”
7 – Controdeduzione osservazioni e approvazione variante Piano di Recupero “San Rocco”
8 – Controdeduzione osservazioni e approvazione P.I.I. “Bergamo Est”
9 – Controdeduzione Osservazioni - Riadozione Regolamento Zonizzazione Acustica
10 – Approvazione Regolamento di Disciplina Orti Comunali
11 – Approvazione variazioni al bilancio di previsione dell’esercizio 2009 e al bilancio pluriennale 2009/2011. Contestuali adeguamenti del Programma Opere Pubbliche 2009/2011 e del Piano Alienazioni Immobiliari 2009.

giovedì 22 ottobre 2009

PIANO CASA: ENNESIMA OCCASIONE PERDUTA

Mentre in tutta Italia il “Piano Casa”, fortemente voluto dal Presidente Berlusconi, è stato salutato con entusiasmo da tutte le Amministrazioni Comunali, la Giunta Borghi e la maggioranza che la sostiene hanno approvato in Consiglio Comunale la delibera di recepimento della L.R. n. 13 del 2009 riducendone al minimo la portata
La norma regionale, infatti, prevedeva la possibilità di applicare il “Piano Casa” in tutto il territorio lombardo, salvo la facoltà dei comuni di individuare specifiche zone franche da escludere perché di particolare pregio architettonico, urbanistico o ambientale, il tutto previa adeguata motivazione.
Molti nostri concittadini aspettavano la delibera comunale per procedere con la ristrutturazione e il miglioramento energetico delle proprie abitazioni utilizzando lo strumento legislativo voluto dal Presidente Berlusconi.
Ma la Giunta Borghi e la maggioranza di sinistra che ha deciso di fare? Ha deciso di individuare una sola ampia porzione del territorio comunale in cui la previsione normativa non è applicabile, un’area così grande da ricomprendere, praticamente, TUTTA TREVIGLIO! Quindi l’applicazione del “Piano Casa” è possibile solo in Zona nord e in poche altri residui comparti urbani.
Certamente nessuno desidera che una norma nazionale, di indubbia importanza, stravolga gli assetti urbanistici delle città italiane, giacché è evidente che il “Piano Casa” può comportare incrementi di volume. Per questo, giustamente, deve essere “adottato” da ogni Comune e adattato alle esigenze delle comunità locali.
Ma nel caso di Treviglio sembra che la decisione della Giunta Borghi sia prettamente ideologica, nata dall’avversione al governo nazionale e regionale che ha prevalso sull’interesse delle famiglie trevigliesi e degli artigiani della nostra città che dall’applicazione del “Piano Casa” avrebbero potuto beneficiare.
La maggioranza di Sinistra non ha colto il vero spirito della legge sul “Piano Casa”: si tratta di un provvedimento straordinario, di durata limitata (18 mesi), che, se applicata, avrebbe consentito il rilancio dell'edilizia, quindi dell’indotto, per una somma stimata – nella sola Lombardia - di 6,5 miliardi di Euro. L’Amministrazione comunale ha preferito affossare un provvedimento del Governo piuttosto che aiutare l’economia locale benché fossero possibili soluzioni intermedie in grado di tutelare il centro storico e le aree di pregio e consentire una modesta espansione (con ordine e giudizio, sia ben inteso) in altre aree cittadine.
L’ennesima occasione persa per la nostra Treviglio, e parafrasando un registra tanto caro a questa maggioranza: avanti così, facciamoci del male!

Andrea Maggioni
Coordinatore
Assozione Treviglio Libera

venerdì 9 ottobre 2009

E' Ufficiale: le farmacie comunali si vendono!

Da un comunicato della Giunta Borghi:
la scelta, confortata da una perizia sul valore di mercato, è di alienare le farmacie comunali «per realizzare le opere che Treviglio si attende, come la tangenziale sud per togliere dalla morsa del traffico la zona di viale Piave o la ristrutturazione del palazzo ex Upim».
Nessuna decisione invece, è stata presa sulle modalità della cessione.

Treviglio Libera tornerà presto sul punto.
Frattanto riportiamo qui di seguito alcuni brani del nostro precedente intervento sul punto:
“La dismissione di alcuni asset non strategici è sicuramente un ottimo strumento per finanziare opere fondamentali per il futuro di Treviglio, ma tali interventi debbono essere per loro natura nelle “ mission ” di un Comune. Non si riesce a capire perché il Comune di Treviglio debba mettersi a fare l’immobiliarista realizzando un edificio che verrà, almeno in parte, visti i costi di realizzazione , ceduto a privati.
Riconvertire il patrimonio comunale per avere un utile netto è un principio pienamente condivisibile, ma la vendita della Ygea S.p.a. - che gestisce le tre farmacie comunali e altri numerosi servizi utili alla comunità - per acquisire un nuovo edificio aprirà una ulteriore voragine nella spesa pubblica per mantenerlo, e ne risulterà in effetti un depauperamento delle risorse comunali.
Insomma vendere Ygea S.p.A. per costruire un costoso palazzo di cui si ignora la destinazione d'uso (e quindi la concreta utilità per i trevigliesi) è una scelta che, al momento, appare poco convincente".

Intervento dell'ing. Valerio Adami

L'amico Valerio Adami - membro del Direttivo della nostra Associazione - interviene sul dibattito cittadino in merito alla vita politica del centro-destra trevigliese:

"Le lettere di concittadini e associazioni che Lei ospita da qualche settimana contengono riflessioni di ampio respiro, alcune su argomenti di tipo amministrativo, altre sul funzionamento dei partiti, in particolare del centro-destra. In tutte vi è un invito esplicito e motivato, pienamente condivisibile, ad alzare lo sguardo al futuro della città più che alle contingenze, alle persone più che agli interessi di pochi. Questo non significa che i problemi dell'immobile ex-Upim, delle farmacie comunali, del Piano di Governo del Territorio siano il piccolo cabotaggio da contrapporre ad una visione globale. È vero che un'amministrazione alle prese con la scarsità delle risorse a bilancio, e dei partiti impegnati in un processo interminabile di rinnovamento, sono poco solleciti ed efficaci nel trovare le soluzioni più adeguate. Tuttavia è evidente che le decisioni che si prenderanno o non si prenderanno in questi ambiti peseranno molto sul tessuto economico e sulla qualità della vita della città, fermo restando, come scrive il sig. Gaiardelli, che molto vi influiranno le personalità emergenti della cultura, dell'arte, dell'economia, e le professionalità e il lavoro di tantissimi trevigliesi che egli invita ad un impegno comune per portare "aria nuova" nella nostra Treviglio.Gli amici Fabbrucci e Senziani descrivono con efficacia le carenze di una parte importante del sistema partitico trevigliese, e propongono un approccio che, lasciando da parte bandiere e tessere, veda convergere le persone di buona volontà su un programma concreto di governo della città. Da questo percorso, affermano, emergeranno in modo naturale i candidati più idonei a guidare la prossima amministrazione. È un appello ragionevole, che lascia le questioni interne dei partiti al dibattito interno, e punta a costruire un luogo aperto di discussione e confronto fra quanti possono e vogliono dare il loro contributo. Io ritengo e auspico che da questi e altri interventi possa derivare una forte sollecitazione affinché, a un anno e mezzo dalle prossime elezioni amministrative, le forze politiche facciano emergere con chiarezza le loro proposte per la città. Si tratta di un vero e proprio servizio da rendere agli elettori, ai quali la sola appartenenza di una lista ad una sigla nazionale dice ben poco circa gli orientamenti amministrativi e le capacità dei candidati messi in campo.
Ringrazio per l'ospitalità."

giovedì 8 ottobre 2009

Oltre Mille Contatti!

In poco più di sette mesi di vita il blog dell'Associazione Treviglio Libera ha già raggiunto oltre 1.000 contatti, oltre 300 voti nei sondaggi proposti e più di 90 post, segno della grande domanda di partecipazione dei Trevigliesi alla vita politica cittadina.

Grazie a tutti!


Associazione Treviglio Libera

mercoledì 7 ottobre 2009

Intervento del Consigliere Comunale Enzo Riganti

La lettera dell'Amico Roberto Fabbrucci ha innescato un acceso dibattito.
Qui di seguito riportiamo una breve lettera del Consigliere Comunale Enzo Riganti

"Dal 1992 i partiti non sono più l’espressione del popolo o della “base”. I partiti sono di proprietà di chi li finanzia e li “gestisce”.
La politica della parola e delle idee espresse da uomo a uomo è stata annientata dalla televisione.
Gli attori televisivi, alcuni seri, molti comici, hanno cominciato a gestire la politica in quegli anni.
Sono attori che recitano la loro parte, con arte e mestiere. Non amano il confronto, non vivono nella repubblica, non servono il prossimo. Recitano.
Nei nostri paesi, dove i politici del centrodestra non hanno la TV, hanno il “simbolo” del partito.
Non convocano assemblee, per non confrontarsi.
Non aprono i tesseramenti, per non contarsi.
Non fanno le elezioni interne, per non perdere.
Si autonominano e cooptano i candidati per le competizioni elettorali.
Scelgono amici e parenti per rappresentarsi nelle commissioni o negli enti pubblici.
Eliminano i dissidenti.
Le sedi dei partiti, se ci sono, non vengono aperte. Non c’è discussione. Non c’è rappresentanza. Non c’è democrazia. Non esiste il partito delle persone. C’è il simbolo del partito. Chi lo detiene pensa, parla e agisce in nome dei voti che il simbolo ha raccolto in campo nazionale con le TV.
Questo è il peccato. Il male che produce è:
- Scarsa partecipazione alla vita politica, perché seguono la politica in TV.
- Allontanamento dei giovani, perché fanno credere che la politica è sporca.
- Mancanza di sintesi. Risultato:vaccate incredibili.
La sintesi è l’essenza della politica. I LEADER di un partito ascoltano i loro elettori e fanno sintesi delle critiche e dei progetti di tutti. I rappresentanti eletti dal Popolo poi si confrontano tra loro, e se c’è convergenza di idee costruiscono un programma e governano. Se hanno divergenza di ideali si contrappongono e lottano, con le armi della politica, perché credono nel PROGETTO.
Vogliamo fare politica? Spegniamo la TV. Non perdiamo tempo a discutere tra noi se sono più gentildonne le escort baresi che vivono in Costa Smeralda o sono più galantuomini i loro amici di Roma.
Parliamo dei problemi della nostra terra, delle imprese, del lavoro, dei giovani, degli immigrati.
Vediamo se possiamo andare d’accordo sulla soluzione di 5 o 10 punti (Piano di Governo del Territorio, Agricoltura, Acque irrigue, Viabilità, Parco PLIS, Extracomunitari, Servizi del Comune, UPIM, Farmacie, Cromo esavalente, Industrie, Artigianato, Commercio, Anziani, Giovani, Donne, Cave, Amianto…)
Comunichiamo la nostre affinità. Confrontiamoci con gli altri, soprattutto con quelli che la pensano diversamente. Del buono c’è anche nei loro ideali.
E ai “padroni del simbolo” ricordiamo la patacca delle elezioni Trevigliesi del 2006:
· Elezioni politiche del 9-10 Aprile centrodestra = 56%
· Elezioni amministrative del 28-29 Maggio centrodestra = 26%
· Referendum del 26 Giugno centrodestra = 54%
Quando non c’è la coerenza e si candida Sindaco per il centrodestra Colui che era stato eletto Sindaco dalla Sinistra, confidando nei voti che porta il SIMBOLO, si perdono le elezioni e il rispetto.
Cominciamo a lavorare. Gli altri verranno e percorreremo la stessa strada.
I giovani non scappano da dove si parla e si vive.
I cooptati servono solo a mantenere la casta. Se son veri giovani e vogliono essere la classe dirigente per il futuro, presto manderanno a casa NOI, ormai “nonni” della politica.
Costruiamo le premesse perchè avvenga il ricambio generazionale.
Affrontiamo la democrazia e il voto senza paura di continuare ad essere minoranze all’interno del nostro partito. Ma facciamo il confronto e il dibattito con i detentori del SIMBOLO e viviamo la politica".

martedì 6 ottobre 2009

GIUNTA BORGHI: MIOPE LO STOP AL PROGETTO DI PIAZZA SETTI

Perseverare con le domeniche ecologiche, indire l’ennesimo progetto per il palazzo Upim sbagliando finanche il bando di gara ed ora cancellare definitivamente il progetto del parcheggio interrato in Piazza Setti: ecco, abbiamo appena riassunto il programma della giunta Borghi per il rilancio del centro storico trevigliese.
Treviglio Libera, con non poca preoccupazione, prende atto dalla stampa locale che la maggioranza ha deciso di non portare a termine l’importante progetto di parcheggio interrato a servizio del Centro Storico.
L’opera, fortemente voluta, nella passata legislatura dai consiglieri Gianluca Pignatelli e Giorgio Fabbrucci, era stata poi licenziata dalla Giunta Zordan con una “convenzione” con il privato vincitore del “projet financing” che, però, inaspettatamente, penalizzava il Comune assegnando al costruttore la gestione di tutti i parcheggi a pagamento della Città per i prossimi trent’anni!
Un errore, evidentemente, della Giunta Zordan, che deve essere rimediato rivedendo la convenzione, ma che non giustifica la decisione di non costruire più i parcheggi interrati a servizio del Centro Storico.
La definitiva cancellazione del progetto è l’ennesima dimostrazione che il sindaco Borghi e la sua maggioranza non hanno progettualità sulla Treviglio del futuro, assenza di idee che si riflette anche sul PGT che, pur nell’assenza di un dibattito politico in proposito, pare destinato a ricalcare acriticamente l’indirizzo datogli dall’ultima Giunta Zordan.
PGT, ex-Upim, parcheggio interrato in Piazza Setti tre chiari esempi della capacità di governare di questa maggioranza, per fortuna il 2011 è vicino!

dott. Andrea Maggioni
Coordinatore
Associazione Treviglio Libera

lunedì 5 ottobre 2009

UN PROGETTO PER IL 2011

Lettera dell'amico Roberto Fabbrucci:
Gentile direttore, da tempo molti cittadini trevigliesi si mostrano preoccupati del futuro politico della città, anche perché sono in arrivo le elezioni regionali la prossima primavera e quelle amministrative nel 2011. Infatti, da tempo viene rilevato, giustamente, come la nostra città non sia rappresentata nella giunta provinciale né in altri luoghi istituzionali della politica.Fatto decisamente anomalo per la seconda città della provincia che, oltretutto, esprime un’opinione pubblica maggioritaria dello stesso colore di quelle al potere in Provincia e in Regione.La ragione sta nella storia di Treviglio dal 1992 in poi e dall’incapacità di svincolarsi -almeno nelle elezioni cittadine- dai simboli di partito, quindi dalla “gestione” degli stessi a livello provinciale.E’ sbagliato osservare che i bergamaschi si sono sempre comportati come bergamaschi? O non è semplice umorismo ricordare che Bergamo e i suoi concittadini hanno sempre il volto -e il pensiero- rivolto alle valli? Se si fa eccezione per alcune attenzioni di Valerio Bettoni (ex presidente della Provincia) e del suo successore Ettore Pirovano (ci mancherebbe, è nato qui), per loro –i bergamaschi- la “Gera d’Adda” è ancora una terra sotto il protettorato dei Visconti di Milano.Un esempio viene da Forza Italia, oggi con An “Popolo delle Libertà”.
Dalla primavera del 2003, dopo l’elezione del coordinatore trevigliese arch. Enzo Bottinelli, non c’è stata un’assemblea. Dall’inizio del 2004 non si è più svolto un direttivo e in questi anni mai nessun tesserato (nessuno) ha partecipato alla scelta dei candidati delle competizione elettorale, neppure quelle trevigliesi. Anzi, quelli dissidenti (tutti) sono stati esclusi dalle liste.Mai si è chiesto un parere ad alcuno per determinare la scelta dei rappresentanti nelle commissioni, negli enti pubblici o in quelli soggetti alla decisione dei partiti. Mai si è chiesto un parere per il semplice fatto che gli iscritti, come interlocutori politici, non esistono, non hanno un loro rappresentante, neppure un delegato.
Detto questo, spiegato che il partito che dovrebbe rappresentare la maggioranza della città è stato messo in condizione di non esistere, come ci si può lamentare di non sapere dove cercare i suoi rappresentanti?Chiaramente senza un luogo dove discutere, confrontarsi, competere, emergono solo delle figure autoreferenziali che finiscono per sentirsi autorizzate a rappresentare il partito che non c’è.Non è un caso che questo produca un numero tali di ambizioni alla carica di sindaco da riempire un auditorium.
A questo punto vale la pena ribadire un concetto espresso più volte in questi anni: organizziamoci a livello locale dimenticando i simboli, coalizzando quanti condividono un programma amministrativo minimo (cinque, dieci punti e non più) e che sappiano esprimere (da subito) i nomi degli uomini e delle donne che potrebbero guidare la prossima amministrazione cittadina.I nostri avi hanno saputo difendere e salvare la città da immani tragedie, riuscendo ad ottenere per secoli (persino con Carlo V° e Napoleone), la loro indipendenza, è mai possibile che noi non sappiamo esprimere un progetto che metta assieme la maggioranza della città?Probabilmente questi sono ragionamenti accademici che lasciano il tempo che trovano, ne sono consapevole, anche perché i concittadini che rappresentano le forze economiche e produttive, nonostante soffrano più di altri la mancanza di un’amministrazione coerente con le ragioni della loro impresa, si limitano a lamentarsi senza indicare una qualsiasi disponibilità ad essere coinvolti, ma almeno proviamoci.
Già, perchè Treviglio sta perdendo il treno. Ironicamente proprio quando il quadruplicamento ferroviario, il raddoppio della Treviglio-Bergamo e l’alta velocità sono già cosa fatta, mentre sono in arrivo la Bre-Be-Mi e la bretella che la collegherà alla A4.Caravaggio non starà a guardare e trasformerà queste nostre debolezze in una sua forza (e lo sta già facendo), rendendosi disponibile ad ascoltare quanti vorranno sfruttare le potenzialità nate attorno alle nuove infrastrutture. E non illudiamoci che questo salvaguarderà in qualche modo Treviglio, tutt’altro, la nostra città rischierà di perdere le risorse e la vivibilità perché potrebbe anche diventare, in un tempo non lontano, la periferia di Caravaggio.Non sarebbe meglio essere un po’ più realisti, analizzare i numeri e costruire un progetto per la Gera d’Adda dove ognuno potrà dare il meglio di se, arricchendosi di soddisfazioni reali, servendo concretamente il territorio, sgomberando la mente da ambizioni che si sgonfierebbero –inesorabilmente- la sera stessa dello scrutinio elettorale?Li vogliamo discutere queste cinque o dieci cose da fare in cinque anni, vogliamo analizzare quali persone hanno competenza per sostenere i singoli progetti e quali sono coloro che possono sopportarli in Consiglio, nelle commissioni o negli enti? Ma questo senza guardare alle tessere del partito o alle vecchie militanze. Deve essere un progetto aperto a tutte le persone che hanno dimostrato passione e capacità politica e tra queste immagino molti giovani. Quei ragazzi emarginati proprio perché bravi e innamorati delle idee, non degli interessi particolari. Tutto ciò senza escludere i “padri della patria” che hanno un compito fondamentale: mettere a frutto esperienze e capacità per costruire una classe dirigente per il futuro.Altrimenti lasciamo perdere e andiamo al mare, perché liste costruite dalla segreterie provinciali, piuttosto che dalle compulsioni narcisistiche dei singoli –l’abbiamo sperimentato- non ci portano da nessuna parte.
Roberto Fabbrucci

venerdì 2 ottobre 2009

IL SILOS DI PIAZZA SETTI NON SI FA PIU'


Dalla Stampa locale:

Il parcheggio interrato di Piazzale Setti non si fa più.
Il Comune ha revocato in via definita la concessione.

martedì 29 settembre 2009

Via Cavallotti: il cantiere senza fine.


Dal sito dell'Eco di Bergamo

"La riapertura al traffico di via Cavallotti a Treviglio, almeno a quello dei residenti, slitta ancora: i lavori avrebbero dovuto essere completati prima dell’estate, poi il termine è slittato al 15 settembre. Ma anche questa data è passata, e ora si parla della fine di ottobre per la conclusione definitiva dei lavori di riqualificazione della strada. Ma i commercianti di una delle più caratteristiche vie di Treviglio, tanto da essere scelta da Ermanno Olmi per alcune scene dell’Albero degli zoccoli, non ce la fanno più.
Hanno registrato – spiegano – notevoli cali dei propri incassi e qualcuno ha già deciso di far causa al Comune per ottenere un risarcimento, mentre altri stanno meditando la stessa decisione".


lunedì 28 settembre 2009

Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è convocato per il 30 settembre 2009 dalle ore 19.00 alel ore 24.00 e per giovedì 1 ottobre 2009 dalle ore 19.00 alle ore 24.00.
Importanti argomenti in discussione, tra i quali:
1) Cromo VI, controlli ARPA e pozzi d'acqua potabile
2) Costituzione di Anita S.r.l.
3) Piscina comunae - Realizzazione della vasca esterna
4) Adozione di tre piani di lottizzazione.

lunedì 21 settembre 2009

Progetto Upim: la Giunta Borghi non riesce a fare neanche il bando, figuriamoci realizzare l'opera!

Imbarazzante:
l'ordine degli architetti di Bergamo ha bocciato il bando dell'Amministrazione Comunale di Treviglio per la ristrutturazione dell'ex-Upim!
L'ordine Bergamasco evidenzia che:
1) genericità del bando circa le funzioni e le destinazioni d'uso da contenere all'interno del nuovo edificio (a conferma che la Giunta di Sinistra non ha la più pallida idea di cosa inserire nell'edifico);
2) poca chiarezza sull'elaborato richiesto, non si capisce se si dovrà presentare un progetto di ristrutturazione edilizia, finalizzato al solo edificio dell'ex upim, o se il progetto dovrà comprendere anche la Piazza;
3) tempi di consegna del progetto esiguo (63 giorni con le ferie di mezzo).

"10/09/2009 16.44.21
Parere di competenza negativo espresso in data 14.07.09 e trasmesso alla Spett. Amministrazione Comunale di Treviglio.
A seguito del mancato accoglimento delle richieste di riformulazione del bando, l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Bergamo si asterrà dall’inviare il proprio componente della Commissione Giudicatrice previsto da bando.
Il parere espresso Ordine degli Architetti non comporta per gli iscritti diffida alla partecipazione al Concorso di Idee
".

Questo quanto comunicato dall'Ordine degli architetti di Bergamo e reperibile sul sito: http://www.architettibergamo.it/

martedì 15 settembre 2009

VENDITA YGEA : INUTILE SE I SOLDI SERVIRANNO PER REALIZZARE UN INTERVENTO EDILIZIO CHE CREERÀ UNA ULTERIORE VORAGINE NEI CONTI COMUNALI

Treviglio Libera, nella prima riunione del Direttivo dell’Associazione, ha valutato la proposta della Giunta Borghi di procedere alla vendita dell'azienda farmaceutica comunale: Ygea S.p.A.
Per Treviglio Libera è corretto perseguire una politica di dismissione del patrimonio comunale, non strategico e non utile alle finalità istituzionali dell'Ente Locale, per procurare le risorse necessarie alla realizzazione di opere strategiche (soprattutto in tempi di magre risorse). "Un altro discorso, però, è capire se la vendita di Ygea abbia senso se finalizzata alla costruzione di un nuovo palazzo al posto dell'Upim" ha detto l’avv. Gianluca Pignatelli , consigliere comunale del costituendo Gruppo Consigliare del Popolo della Libertà.
Pignatelli, che ha poi aggiunto "noi propugnamo una semplice ristrutturazione dell'esistente, a basso costo. Oppure, un intervento in compartecipazione col privato. Al Comune non serve l'intero fabbricato e, comunque ristoranti, bar o negozi li devono gestire i privati, non l'Ente Locale. Inoltre bisogna riconoscere che anche il nuovo progetto Borghi,che ha sostituito quello Grassi, è assai vago sulla destinazione d'uso degli spazi". Insomma vendere Ygea S.p.A. per costruire un costoso palazzo di cui si ignora la destinazione d'uso (e quindi la concreta utilità per i trevigliesi) è una scelta che, al momento, appare poco convincente.

Per l'associazione Treviglio Libera, quindi, la vendita dell’immobile ex-Upim ad un soggetto privato che voglia intervenire nel “Salotto di Treviglio” pare essere, vista anche la difficile situazione economica, la soluzione più plausibile da percorrere; per il resto ben venga la vendita delle attività comunali non strategiche ma solo se quanto introitato serve a realizzare investimenti fondamentali per Treviglio, come ad esempio la tangenziale sud e la viabilità maggiore.

La dismissione di alcuni asset non strategici è sicuramente un ottimo strumento per finanziare opere fondamentali per il futuro di Treviglio, ma tali interventi debbono essere per loro natura nelle “ mission ” di un Comune. Non si riesce a capire perché il Comune di Treviglio debba mettersi a fare l’immobiliarista realizzando un edificio che verrà, almeno in parte, visti i costi di realizzazione , ceduto a privati ” sostiene il Coordinatore dell’Associazione dott. Andrea Maggioni .

Per l’ing. Valerio Adami, membro del Direttivo dell’Associazione, “Riconvertire il patrimonio comunale per avere un utile netto è un principio pienamente condivisibile, ma la vendita della Ygea S.p.a. - che gestisce le tre farmacie comunali e altri numerosi servizi utili alla comunità - per acquisire un nuovo edificio aprirà una ulteriore voragine nella spesa pubblica per mantenerlo, e ne risulterà in effetti un depauperamento delle risorse comunali”.

Dopo i diversi interventi degli altri componenti del direttivo, si è ribadito che Treviglio Libera è favorevole alla parziale alienazione dell’ immobile ex-Upim a privati per promuovere l’insediamento di attività commerciali o di ristorazione, intervento edilizio che un privato potrebbe realizzare e gestire sicuramente meglio di questa Amministrazione Comunale.
Una volta messi i “paletti” sulle modalità di ristrutturazione e su alcune destinazioni d’uso , il C omune alieni, in tutto o in partte, l’intera opera lasciando al privato l’onere di intervenire e utilizzi i soldi delle dismissione per altri scopi. In questo modo si possono ottenre risultati migliori. La vendita di Ygea S.p.A. deve, semmai, essere pensata per altre necessità.

Associazione Treviglio Libera
Il coordinatore
dott. Andrea Maggioni

venerdì 4 settembre 2009

FARMACIE COMUNALI IN VENDITA PER RISTRUTTURARE L'EX-UPIM


Dalla stampa locale (http://www.giornaleditreviglio.it/):

FARMACIE COMUNALI IN VENDITA PER RIFARE L'UPIM

"Treviglio: nei prossimi giorni l'Amministrazione Borghi dovrà decidere la privatizzazione delle farmacie comunali"

mercoledì 22 luglio 2009

BREBEMI: UNA OPPORTUNITÀ MA LA GIUNTA BORGHI DORME!

22 luglio 2009: una data storica per Treviglio!
Il Presidente Silvio Berlusconi ha posato la prima pietra della nuova autostrada che collegherà Brescia con Milano: la BRE.BE.MI., oltre 62 Km di autostrada che attraverseranno tredici comuni della bassa bergamasca tra cui anche la nostra Treviglio.

Un’opera pensata e voluta da oltre dieci anni, che permetterà, una volta terminata nel dicembre 2012, di alleggerire il traffico sulla ormai congestionata autostrada A4. Insomma una nuova infrastruttura che permetterà a Treviglio di diventare centrale nell’economia lombarda, grazie a i due caselli previsti, alla riqualificazione di parte della viabilità esistente e alla probabile realizzazione della IPB (Interconnessione Pedemontana Brebemi).

In tutto ciò la nostra Città deve e dovrà assumere un ruolo fondamentale e centrale di stimolo e di confronto sulla nuova infrastruttura.
In tutto questo fervore di iniziative e di opportunità si rende necessario un forte ruolo dell’amministrazione Comunale di Treviglio che governi e mitighi l’impatto di queste grandi infrastrutture. Il futuro di Treviglio si gioca nei prossimi 2/3 anni, un Piano del Governo del Territorio sbagliato e le nuove vie di comunicazioni potrebbero prendere il sopravvento sulla città condannandola definitivamente a diventare un quartiere dormitorio della grande metropoli milanese, ma di tutto questo l’attuale Giunta Borghi sembra non esserne cosciente.
In quest’ottica è necessario gestire questo sviluppo, e non subirlo, programmandolo con attenzione ed oculatezza. E’ di fondamentale importanza che l’elaborando Piano del Governo del Territorio tenga in considerazione questi interventi soprattutto nell’ottica di uno sviluppo urbanistico, residenziale e produttivo/direzionale, non certo verso sud, nella cosiddetta “mezzaluna”, in quella fascia di territorio già ampiamente compromessa dalla aziende chimiche presenti, dalle realizzande infrastrutture (tra cui anche l’alta velocità) e della discarica di cemento-amianto non convintamente contrastata da questa Amministrazione e da altre forze politiche che a seconda che siano a Treviglio o altrove hanno idee differenti sul punto.

L’Associazione Treviglio Libera, guarda con particolare attenzione ed interesse alle nuove infrastrutture ma resta profondamente delusa dalla assoluta mancanza di iniziativa e di progettualità della Giunta Borghi che a tutt’oggi non ha né adottato il nuovo strumento urbanistico, né ha spiegato alla Città la sua idea di Treviglio.
Treviglio Libera, sollecita il futuro Coordinatore cittadino del Popolo delle Libertà (maggior partito dell’opposizione) a fare della questione urbanistica il principale argomento di riflessione e di dibattito politico alla ripresa dell’attività nel prossimo settembre.

Andrea Mattia Maggioni
Il Coordinatore
Associazione Treviglio Libera

martedì 21 luglio 2009

BREBEMI: Posa della prima pietra il 22 luglio, parteciperà il Presidente Berlusconi


Il 22 luglio a Urago d'Oglio prenderanno il via i lavori per la costruzione dell'autostrada Brebemi. Parteciperà il presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi. L'inaugurazione dei lavori, probabilmente con taglio del nastro, è prevista tra le 10,30 e le 11. L'organizzazione è rigorosa e prevede il concentramento di amministratori, autorità e giornalisti al centro commerciale "Le Acciaieria" di Cortenuova, dal quale si partirà con bus-navette verso Urago d'Oglio, paese al confine con la Provincia di Bergamo

giovedì 16 luglio 2009

Ennesima puntata dell'immobile Ex-Upim

Il Comune di Treviglio ha pubblicato il bando per il "Concorso di idee per la selezione di proposta di progetto preliminare per la riqualificazione edificio comunale ex Upim Piazza Garibaldi".

venerdì 26 giugno 2009

CIPE: approvato il progetto definitivo di Brebemi

Il Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato il progetto definitivo della Brebemi, il collegamento autostradale Brescia-Bergamo-Milano. Ne dà notizia l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo. I cantieri dell'opera (del valore di 1,6 miliardi interamente in project financing) apriranno come programmato il 22 luglio. L'arteria sarà lunga complessivamente 62,1 km e attraverserà 43 Comuni di 5 Province (Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Lodi).Il tracciato avrà due corsie per senso di marcia (con predisposizione alla terza corsia) più quella d'emergenza nel tratto tra Brescia e Treviglio e tre corsie più quella d'emergenza da Treviglio all'innesto con la futura Tem, la Tangenziale est esterna di Milano.La nuova infrastruttura prevede anche opere viabilistiche di collegamento, il potenziamento e la riqualificazione di numerose strade locali, per un totale di 70 chilometri. Tra le strade che verranno risistemate, ci sono la "Rivoltana" e la "Cassanese", che avranno quattro corsie e saranno completamente senza semafori.I lavori dureranno 40 mesi: le auto cominceranno a circolare nel 2012.

mercoledì 24 giugno 2009

Analisi del voto: il dopo elezioni a Treviglio

I partiti del centro-destra trevigliese sono restii a rilasciare commenti sull'esito delle elezioni, e su come avviare un dopo-elezioni che si presenta ricco di novità. Eppure non mancano motivi di soddisfazione, accanto alla delusione di non avere rappresentanti eletti in consiglio provinciale.
Nelle elezioni di livello nazionale il PdL tiene senza problemi il 32%, senza ripercussioni negative per le "scosse" provinciali e locali, mentre la Lega balza oltre il 23%. Il travaso di voti dal PdL alla Lega nelle elezioni provinciali non sottrae voti al candidato presidente, e corrisponde al buon lavoro della Lega e del suo candidato, mentre dall'altra parte ha pesato il protrarsi della fase di "rodaggio" del PdL, non ancora formalmente costituito in consiglio comunale e in città a tre mesi dal congresso fondativo.
È utile ricordare che molti nel PdL ritengono che le province siano enti da superare (così è scritto nel documento conclusivo del congresso), e che il problema della mancata rappresentanza nel consiglio provinciale sia alquanto enfatizzato. In primo luogo perché, se non è rappresentata Treviglio, lo è molto bene la "bassa" di cui Treviglio è il capoluogo, con due eletti brignanesi e due caravaggini fra i quali il presidente Pirovano. In secondo luogo perché si carica la funzione del consigliere di un livello di autonomia e responsabilità che egli non può e non deve avere. Il consigliere è una voce del collegio, ma non ha un programma di collegio, è componente di una squadra e concorre con uguale attenzione e impegno alla risoluzione dei problemi di ogni altro collegio e città della provincia.
Queste elezioni cambiano in modo rilevante lo scenario politico locale, il peso delle forze in campo e le conseguenti prospettive. Si comprende la cautela dei partiti nello scoprire le carte, mentre manca ancora la voce del PdL che attende nei prossimi giorni la designazione del coordinatore comunale (lo statuto ne prevedeva la nomina entro metà maggio). È tuttavia evidente che, con questi risultati, a due anni dal prossimo rinnovo del consiglio comunale, il centro-destra trevigliese si avvia a subentrare alla sinistra nel governo della città, e deve prepararsi a farlo nel modo migliore, rafforzando le alleanze e mettendo a punto un comune programma amministrativo.

ing. Valerio Adami
Direttivo Associazione Treviglio Libera

martedì 23 giugno 2009

Dopo il Cromo VI ora l'acido fluoridrico!

Dalla stampa locale (www.bergamonews.it):

Un nuovo veleno nell'acqua di Treviglio. Dopo cromo esavalente e nitrati, nella falda spunta anche l'acido fluoridrico: secondo i dati rilevati dai piezometri, la concentrazione della sostanza ha superato i limiti di legge. Lo conferma l'assessore all'Ambiente Alice Tura: "E' stata rilevata una presenza di fluoruri superiore al consentito. Abbiamo già individuato la ditta responsabile e l'abbiamo invitata a presentare un piano di caratterizzazione per fotografare la situazione e verificare lo stato della possibile contaminazione". In una fase successiva si dovrà procedere alla bonifica tramite l'immissione nella falda di una soluzione basica. L'episodio desta un nuovo allarme e solleva molti interrogativi vista la frequenza e la facilità con cui sostanze tossiche di vario genere penetrano nella falda acquifera trevigliese. Intanto emerge un nuovo dato sulla questione cromo esavalente, la sostanza che da otto anni sgorga dai rubinetti della cittadina della Bassa. Si tratta di un "indice di rischio" elaborato da Pierluigi Forloni, ricercatore del Mario Negri e coordinatore del comitato scientifico di Legambiente, sulla base della ricerca americana che di recente ha dimostrato l'effetto cancerogeno prodotto dalla sostanza sui topi da laboratorio. Ebbene, Forloni ha calcolato il Margine di esposizione (MoE) per la popolazione trevigliese, scoprendo che è pari a 7000. La soglia di allarme è 10.000. Ciò significa che, senza cadere in inutili allarmismi, la situazione va perlomeno monitorata costantemente, in modo da evitare ulteriori peggioramenti e anzi, se possibile, migliorare la qualità dell'acqua.L'impresa però non è facile visto che, come se non bastasse, nell'acqua aumenta la quantità di nitrati provenienti dagli allevamenti suini. A Treviglio, secondo i dati in possesso di Legambiente, non raggiungono limiti tali da mettere in discussione la potabilità (ma la qualità dell’acqua sì) mentre a Brignano il livello risulterebbe appena sotto i limiti di legge.Va considerato che in determinate circostanze i nitrati si trasformano in nitriti. Questa reazione può avvenire nel terreno, nell'acqua potabile, negli alimenti e nell'organismo umano. I nitriti sono sostanze tossiche; legandosi all'emoglobina (la proteina del sangue che trasporta l'ossigeno ai tessuti) ostacolano l'ossigenazione. Particolarmente a rischio sono i neonati, nei quali la scarsa ossigenazione può causare difficoltà respiratorie e, in casi estremi, asfissia (morbo blu). In Italia, il valore limite ammissibile del contenuto di nitrati nell’acqua potabile è pari a 50 mg per litro; tuttavia, per l’alimentazione dei bambini di età inferiore ai 6 mesi si raccomanda di non usare acqua potabile con un tenore di nitrati superiore a 10 mg per litro.

venerdì 19 giugno 2009

Riunione direttivo Associazione

Amici di Treviglio Libera, nella giornata di ieri l'amico Gianluca Pignatelli ha inviato l'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, previsto per il 23 e 24 giugno.



Visti gli importanti argomenti, soprattutto di carattere urbanistico, in discussione riterrei utile vederci
lunedì 22 giugno, ore 21.15
presso la nostra sede di Via Zenale, Treviglio.
Ordine del giorno:
1) Analisi ordine del giorno prossimo consiglio comunale;
2) Analisi dei risultati delle ultime elezioni amministrative ed europee, nonchè del risultato del referendum;
3) Situazione politico/amministrative del centrodestra trevigliese.
Come sempre la riunione non è aperta ai soli membri del direttivo ma anche a tutti quegli amici che vorranno portare il loro importante contributo alla discussione.

Andrea Mattia Maggioni
Corrdinatore
Treviglio Libera

lunedì 8 giugno 2009

Elezioni provinciali: risultati di Treviglio

PIROVANO ETTORE PIETRO - 54,87%
IL POPOLO DELLA LIBERTA' 3.253
23,7 %
LEGA NORD 3.974
28,96 %
PART.PENS. 318
2,31 %

CORNOLTI FRANCESCO - 27,32%
FED.DEI VERDI 298
2,17 %
PARTITO DEMOCRATICO 2.996
21,83 %
PARTITO SOCIALISTA 70
0,51 %
RIF.COM.-COMUNISTI IT.-SINISTRA DEM. 433
3,15 %

PISONI LUIGI - 9,12%
LISTA LOCALE LISTA BETTONI 464
3,38 %
UNIONE DI CENTRO 756
5,51 %

CIMADORO GABRIELE - 5,78%
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 798
5,81 %

COLOGNO ANDREA - 2,55%
LA DESTRA 321
2,33 %

Risultati definitivi: Preferenze Europee

IL POPOLO DELLA LIBERTA'
BERLUSCONI SILVIO 1274
MAURO MARIO WALTER 531
LA RUSSA IGNAZIO 245
COMI LARA 147
ALBERTINI GABRIELE 142
MUSCARDINI CRISTIANA 49
FIDANZA CARLO 49
ZANICCHI IVA 46
RAVETTO LAURA 18
BONSIGNORE VITO 15

LEGA NORD
BOSSI UMBERTO 308
SALVINI MATTEO 134
BORGHEZIO MARIO 91

PARTITO DEMOCRATICO
TOIA PATRIZIA FERMA FRANCESCA 403
PANZERI PIERANTONIO 319
COFFERATI SERGIO GAETANO 244
SCALFAROTTO IVAN 157

DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
DE MAGISTRIS LUIGI 129
DI PIETRO ANTONIO 110
ALFANO SONIA 50
FERRANTE LUIGI 16

UNIONE DI CENTRO
ALLAM MAGDI CRISTIANO 133
REGGIANI EZIO MARIA 87
VOLONTE' LUCA GIUSEPPE 23
DI SAVOIA EMANUELE FILIBERTO 17

Risultati definitivi Elezioni Europee nel Comune di Treviglio

LEGA NORD 23.7 %
LIBERAL DEMOCRATICI - M.A.I.E 0.14 %
IL POPOLO DELLA LIBERTA' 31.59 %
VALLEE D'AOSTE 0.09 %
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI 0.55 %
LISTA MARCO PANNELLA 3 %
UNIONE DI CENTRO 5.94 %
FORZA NUOVA 0.46 %
RIFONDAZIONE COMUNISTI ITALIANI 2.27 %
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 6.43 %
AUTONOMIE LIBERTE' DEMOCRATIE 0.16 %
LA DESTRA - MPA-PENSIONATI-ALL. DI CENTRO 1.42 %
SINISTRA E LIBERTA' - FED. DEI VERDI 1.92 %
PARTITO DEMOCRATICO 21.89 %
FIAMMA TRICOLORE 0.46 %

venerdì 29 maggio 2009

Adriano Monticelli: appello a "Treviglio Libera"



Riceviamo da Adriano Monticelli (Candidato alla Provincia di Bergamo per il Popolo della Libertà - Collegio di Treviglio-Castel Rozzone) il seguente appello al voto:

"Siamo alla vigilia del voto per il rinnovo della Provincia. E’ un momento decisivo per dare voce ai cittadini di Treviglio e di Castel Rozzone perchè siano protagonisti del loro futuro e possano insieme al sottoscritto portare nelle sedi opportune le loro istanze a tutela dell’ambiente e della qualità della vita propria e dei propri figli. A livello Comunale e Provinciale devono contare le persone che sanno mettersi al servizio dei cittadini.
Il tuo aiuto, pertanto, e’ indispensabile perchè unito a tanti singoli formi il grande consenso indispensabile al raggiungimento dell’obiettivo. Ti ringrazio in anticipo e qui di seguito puoi leggere il mio profilo personale e professionale.

Ho l’onore di rappresentare il Popolo della Libertà nel collegio 33 Treviglio - Castel Rozzone alle prossime elezioni provinciali di Bergamo, a sostegno del candidato Presidente Ettore Pietro Pirovano.
Mi presento: ho 62 anni, sono nato a Pagazzano, mi sono sposato e trasferito a Castel Rozzone dove risiedo dal 1976, padre di Dario e Corrado, nonno di Stefano e Giovanni. Sono in pensione da circa 2 anni dopo 40 anni di attività lavorativa in aziende industriali in qualità di Responsabile del personale e delle relazioni sindacali.
Dal 1990 al 2008 ho fatto parte del Consiglio Comunale di Castel Rozzone, prima come assessore ai servizi sociali, poi come consigliere.
Svolgo in maniera continuativa attività di volontariato nell’associazione Avis come presidente di Castel Rozzone dal 1983 al 2008 e da 6 anni in qualità di presidente dell’Avis Sovraccomunale della Geradadda con sede nell’ospedale di Treviglio, nonché membro del DMTE (dipartimento medicina trasfusionale e di ematologia).
Ho fatto parte del comitato di gestione del CFPH-CSE (centro formazione professionale per ragazzi diversamente abili) di Caravaggio - Spirano in rappresentanza dei comuni dell’ex USSL 32, collaboro da diversi anni con l’associazione - Telefono Azzurro -.
Nel caso fossi eletto intendo continuare, compatibilmente con il tempo a disposizione, queste attività, che contribuiscono a dare un senso completo alla mia vita sociale.
Ho accettato la candidatura per il Popolo della Libertà con la speranza di essere maggiormente utile ai miei concittadini privilegiando il settore sociale nel quale mi sono sempre identificato:
• disabilità;
• minori;
• giovani;
• famiglia;
• anziani;
• attori pubblici, privati e non profit del territorio.
Tali rappresentano tematiche fondamentali e prioritarie per dare risposte certe e mirate alle varie tipologie di bisogni. Uno dei ruoli della Provincia sarà quello di conoscere, analizzare, elaborare e risolvere le problematiche legate a forti disagi sociali, collaborando e cooprogettando con le varie realtà delle Amministrazioni Comunali e del Volontariato affiancandole e sostenendole per il raggiungimento degli obiettivi, mettendo al primo posto la persona e la qualità dei servizi.
In particolare la Provincia in accordo con i Comuni può dotarsi di figure professionali di elevato livello (che spesso sono incompatibili con i risicati bilanci delle Amministrazioni, soprattutto le più piccole) che siano in grado di effettuare un’adeguata valutazione della condizione della persona e della famiglia in difficoltà, spostando la responsabilità amministrativa nell’oculata distribuzione delle risorse e nell’organizzazione della rete dei servizi.
Bisogna mettere mano alla perdurante incapacità di valutare il bisogno di quanti chiedono aiuto, con la conseguenza di interventi a pioggia a vantaggio di chi non ne avrebbe necessità, dare priorità ai servizi piuttosto che ai trasferimenti monetari.
Per quanto riguarda il territorio con l’arrivo della Bre.Be.Mi., l’alta velocità-capacità, il Passante per Milano, la Tangenziale Ovest di Treviglio( porzione dell’IPB), il nuovo ponte sull’Adda di Cassano d’Adda, l’Expo a Milano, il nostro territorio subirà una completa trasformazione.
Dovremo essere in grado di seguirne l’evoluzione onde evitare di farci travolgere da situazioni che possono cambiare la qualità della vita dei cittadini residenti e, nel contempo, cogliere tutte le opportunità positive che tali avvenimenti consentono.
Vigilare e proporre senza faziosità soluzioni che salvaguardino il tessuto sociale, le tradizioni e le radici culturali che ci contraddistinguono.
La notevole capacità delle strutture viarie incrementerà l’afflusso di persone che graviteranno sul nostro territorio, questo e un maggior potenziamento di reparti specialistici dell’ospedale cittadino e l’auspicabile apertura di nuovi indirizzi universitari porteranno sul territorio una notevole richiesta di strutture ricettive (alberghi, alloggi per studenti, per personale ospedaliero). Tutto ciò dovrà essere perseguito armonicamente salvaguardando l’ambiente ed evitando le cementificazioni selvagge.
Mi preme sottolineare che quando si parla di territorio Trevigliese non si può ignorare il territorio dei comuni limitrofi, che innegabilmente sono parte integrante.
Dobbiamo decidere se Treviglio dovrà essere la “Città dei Servizi” o “Il dormitorio di Milano”.

Tutte queste ragioni mi spingono ad essere presente e a mettermi a disposizione dei cittadini e delle Amministrazioni Comunali, qualunque sia il colore, perchè insieme e con determinazione si possa essere attori protagonisti del cambiamento, lo vogliamo per noi e lo dobbiamo ai nostri figli.

Adriano Monticelli
Candidato PdL alla Provincia di Bergamo
Collegio Treviglio-Castel Rozzone"

Riunione Associazione


Cari amici di Treviglio Libera,
nella giornata di ieri ho partecipato insieme all'amico Pignatelli alla Consulta Urbanistica al cui ordine del giorno vi era il progetto di discarica cemento-amianto nella ex-cava Vailata. Sempre ieri, ma alle ore 21.00, la Consulta Ambiente ha analizzato il medesimo progetto.
Vista l'importanza del teme e le sensibili ricadute sulla nostra città pensavo di convocare una riunione ad hoc aperta a tutti gli amici di Treviglio Libera.
Vi aspetto, quindi, mercoledì 3 giugno alle ore 21.15 presso la nostra sede di Via Zenale.
A mercoledì e buon ponte del 2 giugno!

Andea Maggioni
Coordinatore
Treviglio Libera

martedì 26 maggio 2009

DISCARICA CEMENTO-AMIANTO!


Il 10 giugno prossimo si terrà presso la Regione Lombardia, Direzione Territorio e Urbanistica, l’incontro per la concertazione fra gli enti interessati dal progetto di discarica in oggetto, al fine di concludere l’iter per la valutazione di impatto ambientale, avviata circa due anni fa.
Il parere scritto degli enti interessati dovrà pervenire a Regione Lombardia entro l’8 giugno p.v..
Per questo motivo l'Amministrazione Comunale di Treviglio ha convocato per Giovedì 28 maggio, ore 18.30 la Consulta Urbanistica al fine di contribuire alla redazione delle osservazioni sul progetto di discarica cemento-amianto nell'Ex-Cava Vailata.

DALLA STAMPA LOCALE: Noi elettori di sinistra che votiamo a destra!


Pubblichiamo dalla stampa locale un interessante articolo dell'amico Roberto Fabbrucci:

"Noi elettori di sinistra che votiamo a destra.
Gent. direttore, come socialista e quindi uomo di sinistra, da tempo addoloro i miei ex compagni perché -incredibilmente e secondo loro- non sarei più a sinistra. Eppure non mi sento cambiato, anzi, rileggendo i miei articoli scritti dal 1980 in poi, l'unica cosa che correggerei sono gli errori di battitura. Certo, come socialista mi rammarico di non avere una sinistra da votare in Italia, dico una sinistra alla Blair, ma così è. Dunque, mentre mi accingo a "non votare" anche quest'anno la cosiddetta sinistra, gradirei che "il Giorno", come contributo alla riflessione dei miei amici "progressisti", pubblicasse un intervento del mio amico Mauro Bolzoni che rende evidente il perché, io e tanti altri, non ci riconosciamo in quella parte di politica che si sente migliore. Forse perché ci sentiamo semplicemente normali.
"Il ceto medio riflessivo è la parte sana del Paese, legge Repubblica e va a teatro a vedere Dario Fo. Legge anche l'Economist, ma solo quando c'è un bell'articolo contro il governo italiano. Vive in una villetta fuori città o in un appartamento in centro e appende fuori dal balcone la bandiera della pace.
Il ceto medio riflessivo non è convinto che la carne e le medicine siano proprio necessarie. Si cura con l'omeopatia, l'agopuntura e lo shiatzu. Ha un figlio che fa il Master in America ma odia gli americani per la loro politica sanitaria e per la politica estera. Il ceto medio riflessivo è consapevole che l'immigrazione è una grande risorsa per il Paese, adora l'arredamento etnico, la cucina multietnica e non paga i contributi alla colf filippina.
Il ceto medio riflessivo frequenta le Mostre d'Arte, ma solo se vengono organizzate alla Biennale o alla Triennale. Adora tutto il Post-, il Neo- e i materiali poveri. L'importante è che non si capisca subito troppo facilmente quello che c'è dipinto sul quadro.
Il ceto medio riflessivo è molto preoccupato per i continui attacchi all’indipendenza della magistratura e per la stagnazione economica. Quest'anno è indeciso se fare le vacanze aFormentera, a Capoverde o a Santo Domingo. Per Natale gli hanno regalato lo schermo piatto.
Il ceto medio riflessivo ha una cultura medio alta. Legge Tabucchi, Pennac, Maggiani,Dacia Maraini e Stefano Benni. Non guarda mai la televisione. Tranne il Tg3.
Al cinema non si perde l’ultimo film coreano fresco vincitore del Festival di Berlino, quello che 'meno dialoghi ci sono e più è intelligente. Emozionante. E pieno di riferimenti. Mica come quelle schifezze hollywoodiane'. Il ceto medio riflessivo e democratico, antifascista, laico e progressista. Ma, soprattutto, è indignato.
Roberto Fabbrucci"

martedì 19 maggio 2009

Ex-Cava Vailata


Venerdì 22 maggio 2009, ore 15.00 presso la sala consiliare del Comune di Treviglio incontro delle commissioni competenti e dei sindaci interessati con la TEAM S.p.a., società promotrice del progetto di discarica presso la ex-Cava Vailata.
Andrea Mattia Maggioni
Coordinatore
Treviglio Libera

giovedì 7 maggio 2009

Riunione del Direttivo dell'associazione "Treviglio Libera"



Amici di Treviglio Libera, nella giornata di ieri è stato nominato il nuovo consigliere comunale del Popolo delle Libertà Ferruccio Gusmini in sostituzione del dimissionario Nicandro Mancini.
L'amico Gianluca ha inviato negli ultimi giorni numerosa documentazione sulle attività svolte sie nelle Commissioni, sia nel Consiglio Comunale. Come giustamente hanno fatto rilevare alcuni nostri associati sulla stampa cittadina nulla è trapelato in merito alla posizione del centro-destra sul bilancio comunale di recente approvazione.
Oggi pomeriggio (sul nostro blog trovate la convocazione), presso la sala ex-Upim sarà presentato il rapporto sullo stato dell'ambiente a Treviglio, è un appuntamento importante viste l'ampio dibattito in corso sia sul Cromo Vi, sia sulla bonifica dell'area ax-Baslini.
Tenuto conto dei numerosi argomenti riterrei utile vederci
Mercoledì 13 maggio, ore 21.15
presso la nostra sede di Via Zenale, Treviglio.

Ordine del giorno:
1) Analisi contenuto del bilancio comunale (il consigliere comunale Pignatelli ci relazionerà brevemente sul contenuto).
2) Analisi del "Rapporto sullo stato dell'ambiente a Treviglio" e problematiche ambientali correlate.
3) Analisi ordine del giorno prossimo consiglio comunale.
4) Situazione politico/amministrative del centrodestra trevigliese.

Come sempre la riunione non è aperta ai soli membri del direttivo ma anche a tutti quegli amici che vorranno portare il loro importante contributo alla discussione.
Vi ricordo, da ultimo, il nostro blog:
http://associazionetrevigliolibera.blogspot.com/
Vi ringrazio.

Andrea Mattia Maggioni
Il Coordinatore
Associazione "Treviglio Libera"

martedì 5 maggio 2009

Rapporto sullo stato dell'ambiente.




Giovedì 7 maggio 2009
Ore 18.00
Sala Ex-Upim

PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO SULLO STATO DELL'AMBIENTE


Il rapporto è reperibile sul sito del comune di Treviglio
www.comune.treviglio.bg.it

giovedì 30 aprile 2009

Cambio all'interno del gruppo consigliare del PDL



Nella giornata di martedì u.s. il consigliere comunale Nicandro Mancini (108 preferenze) si è dimesso dalla carica per motivi personali; al suo postro subentrerà Ferruccio Gusmini (89 preferenze).

mercoledì 22 aprile 2009

Treviglio - Acqua del rubinetto e Cromo VI - La Cogeide che dice?


Treviglio Libera è seriamente preoccupata e spera che sulla vicenda non si speculi politicamente ma si faccia chiarezza quanto prima grazie ai competenti organi preposti.
Il problema è troppo serio per sfruttarlo in maniera politicamente demagogica.

Link:
1) http://ntp.niehs.nih.gov/ntp/htdocs/ST_rpts/TOX72.pdf

2) http://ntp.niehs.nih.gov/?objectid=E1C04561-F1F6-975E-7B21E8B231BAB44F

3) http://www.bergamonews.it/provincia/articolo.php?id=9768

Andrea Mattia Maggioni
Coordinatore
Associazione Treviglio Libera

mercoledì 25 marzo 2009

UPIM: 15 ANNI D’ATTESA E DIVERSI MILIARDI SPESI, ORA SI INTERVENGA SENZA INDUGIO!




Treviglio Libera, nella consueta riunione del Direttivo dell’Associazione, ha valutato positivamente la recente posizione assunta all’Amministrazione Comunale di optare per la riqualificazione del Palazzo Upim in luogo dell'abbattimento e della costruzione del costosissimo “Progetto Grassi”.

“Lo abbiamo sempre sostenuto: l'Upim va ristrutturato perché è da privilegiare una soluzione poco costosa, non è il momento per sperperare i pochi soldi comunali con progetti faraonici” ha detto Gianluca Pignatelli, consigliere comunale di Forza Italia, che ha aggiunto “con lo studio Coppola e l'ennesimo concorso di idee si fa di certo un passo indietro, ma se ciò prelude alla semplice manutenzione straordinaria dell'attuale struttura e alla creazione di una facciata adeguata allo stile architettonico di fine ottocento del centro storico, allora la proposta merita una seria riflessione da parte di tutti, mettendo da parte le contrapposizioni tra maggioranza ed opposizione per il bene di Treviglio, perché il palazzo Grassi ha un costo insostenibile per le casse del Comune e gli oneri di intervento devono essere radicalmente ridotti”.
Tutti ci ricordiamo com’era Piazza Garibaldi prima dello scempio degli anni ’70, ecco l’Associazione Treviglio Libera si ispira a quell’immagine di un tempo per suggerire, attraverso una rivisitazione che la attualizzi e finanche con la ricostruzione dell’antico portico di Santa Marta, la riqualificazione del “Salotto di Treviglio”.

Preso atto che l’Amministrazione Comunale, dopo quasi tre anni di immobilità, ha finalmente fatto marcia indietro, rivedendo le proprie idee, abbandonato il costoso ed inutile progetto Grassi, per optare, invece, per una semplice e veloce ristrutturazione dell’immobile, l’Associazione Treviglio Libera osserva che rimane privo di soluzioni l’antico nodo della destinazione d'uso dell'immobile.
Secondo lo studio Coppola l'immobile ex Upim dovrebbe ospitare servizi ed uffici comunali già collocati nel Centro Civico Culturale: emeroteca, biblioteca, sala lettura, ecc... .
E' evidente che la Giunta non ha idea su come utilizzare l'immobile, ma la questione è annosa, poiché fin dal 1994, data infausta di acquisto del palazzo Upim, nessun amministratore ha saputo dire cosa farne.

Treviglio Libera non scarta l'opportunità di alienare, anche totalmente, l'immobile a privati per favorire l’insediamento di attività commerciali o di ristorazione, che almeno contribuirebbero a vivacizzare il Centro ed invita ad aprire un dibattito sulla questione, indicando, a titolo d’esempio, alcune possibili destinazioni d'uso per l'immobile che è il cuore della nostra città:
- Al primo piano, minialloggi per le giovani coppie trevigliesi (che così “vivrebbero” il centro storico), oppure piccole sale polivalenti per l'associazionismo e il volontariato cittadino.
- Al piano terreno, una struttura di negozi e servizi di ristorazione con concessione del plateatico così da rivitalizzare la Piazza (operazione che potrebbe vedere come protagonisti i commercianti trevigliesi) e consentire il “rientro” per una parte dell’investimento pubblico.
- Al piano interrato il comune potrebbe recuperare gli spazi per l’archivio comunale.
- L’intero immobile potrebbe essere destinato a Tribunale della Repubblica e sede del Giudice di Pace.

Si tratta di proposte che, in alcuni casi, possono anche essere tra loro integrate poiché non incompatibili. Quel che è necessario, a livello politico-amministrativo, è un serio confronto sull'utilizzo della struttura; se davvero mancano idee serie e l’amministrazione comunale brancola nel buio anche su questa vicenda, si potrebbe decide che, una volta messi i “paletti” sulle modalità di ristrutturazione, il comune alieni l’intera opera lasciando al privato l’onere di intervenire.


Associazione Treviglio Libera
Il coordinatore
dott. Andrea Mattia Maggioni